psicopatologia della quaresima

martedì 10 marzo '09 at 2:29 pm (daydreaming, insomnia, italiano, thoughts)

Oggi il mio collega con cui di solito cucino a pranzo ha portato una sleppa di lardo con cui si potrebbero fare saponette per un anno. 

A colazione ho mangiato una brioche con la nutella che aveva all’incirca 7000 calorie.

Ieri sera ho guardato 3 puntate di True Blood (vampiri, sesso, sangue) e poi sono uscita verso le 23 per andare a bere. Sono tornata a casa stamattina alle 9.

quinta_quaresima

Il bello della quaresima è che quasi sempre coincide con l’arrivo della primavera e io quest’anno mi sono proprio stufata dell’autunno prima e dell’inverno poi. Ho retto malissimo il freddo e ora tutto quello che vorrei è rosolarmi al sole come una costoletta sulla brace. Rimanere immobile su una spiaggia rovente rigirandomi prima a pancia in su, poi a pancia in giù, poi di nuovo a pancia in su, etc., fino a raggiungere un perfetto grado di cottura. Fino ad avere le traveggole e il cervello liquefatto. 

estate

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prospettiva

lunedì 15 dicembre '08 at 1:12 pm (driving, grumpy, insomnia, italiano, meteo, music, thoughts)

Non c’è nulla come guidare in autostrada di notte sotto la pioggia, ascoltando Joan Jett a tutto volume e fumando una sigaretta, per farsi passare un’incazzatura e vedere le cose in prospettiva. Alzare il volume e schiacciare più a fondo il pedale dell’acceleratore, mentre i tergicristalli regalano visioni chiare della strada a tratti, e un attimo prima che spazzino il vetro quasi non si vede niente, solo luci confuse, e allora tanto vale chiudere gli occhi aspirando.

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(foto presa da qui)

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retail therapy

venerdì 12 dicembre '08 at 1:17 pm (books, caffeine, cooking, daydreaming, girl-powered, hawaii, insomnia, italiano, love, thoughts, travel)

Lo so, c’è la crisi. C’è la recessione, lo sciopero generale indetto dalla CGIL, i tagli all’istruzione e alla sanità, l’inflazione galoppante, il prezzo del petrolio altalenante, il maiale alla diossina, il pesce al mercurio, il glutammato monosodico, l’inquinamento delle falde acquifere, l’8 per mille alla chiesa cattolica, il degrado dei cartoni animati alla TV e così via. Nonostante tutto, vorrei elencare i miei templi del consumismo negozi preferiti. Perché mi piacciono le liste e poi, dopotutto, siamo sotto Natale! Le strade sono piene di lucine che si accendono e si spengono ad un ritmo ipnotico, trasmettendo messaggi subliminali in codice morse che inducono allo shopping o quantomeno al window-shopping. Tutto è più bello ed improvvisamente irrinunciabile. Ora, se non fossi povera in canna e se avessi accesso, per esempio, alla carta di credito di Lourdes Ciccone, al libretto assegni dello stalliere del cugino di Bin Laden, alla paga settimanale della dog-sitter del chihuahua di Paris Hilton o al fondo-chirurgia-plastica di Nina Morić, beh, questi sono i negozi in cui probabilmente potreste avvistarmi mentre do sfogo ai miei istinti primordiali, arraffando a piene mani:

Il tutto inframmezzato da un pranzo a base di sushi, uno smoothie 100% frutta come spuntino dissetante, e magari un taglio di capelli da Coppola.

Soddisfatto questo primo attacco di shopping compulsivo, paragonabile in tutto e per tutto ad un’abbuffata notturna in fase pre-mestruale (meglio se nel frigo ci sono brie di capra, patè di olive nere, pomodorini secchi,  torta di carote e mandorle glassata e mezza bottiglia di Sauternes), potrei ritemprarmi pensando agli innumerevoli altri modi in cui spendere quantità imbarazzanti di denaro, con le tensioni accumulate che si sciolgono mentre mi abbandono mollemente alle cure di una squadra di estetiste professioniste in una Day Spa. Le tappe seguenti, più dispendiose in termini di tempo e più stimolanti in termini di difficoltà, sarebbero:

  • libri – in tutte le librerie che incrocio e ovviamente amazon.com, anche se ci priva del piacere di toccare, soppesare, sfogliare e annusare i libri
  • ingredienti – in negozi di alimentari normali e strani, con tappa certa da PeckDown to Earth (o analogo, come per esempio Whole Foods, Planet Organic o alla peggio NaturaSì)
  • vestiti e oggetti – da scovare curiosando per mercatini delle pulci, negozi dell’usato, botteghe del vintage e charity shop
  • utensili da cucina – in negozi specializzati, all’Ikea, e in ogni sgabuzzino polveroso di questo mondo

Il problema che si pone a questo punto è “dove mettere tutta questa roba?” (avendo risolto il problema precedente che era “come pagare tutta questa roba?”). Una volta sistemato e riposto ordinatamente tutto quanto – a patto che sia possibile – si porrà il problema: “in quante vite esattamente contavo di utilizzare tutta questa roba?!”

williams sonoma

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propositi per l’anno nuovo

giovedì 11 dicembre '08 at 1:23 pm (girl-powered, insomnia, italiano, thoughts, ToDo)

Li faccio ogni anno, puntualmente, se non altro per riassumere le cose che vorrei fare e che non ho fatto o quelle che ho fatto e che non vorrei più fare. Per esempio, vorrei fare il corso per aiuto cuoco a cui non mi sono iscritta qualche mese fa, quando avrei potuto; oppure, dopo mesi di post su post privi di direzione o verso, vorrei finalmente mettere la parola fine ai miei vari blog.

Vorrei che il 2009 fosse un anno più radicato nella realtà e nel presente, a differenza del 2008 che è stato un po’ campato per aria e spesso oscillante tra passato e futuro.

Vorrei meno parole e più significato, più note monocromatiche e meno brusio.

Vorrei allontanare da me certi comportamenti, certi atteggiamenti e anche certe persone, con il bonus di non incazzarmi più spesso e volentieri per il semplice fatto che ho raggiunto il limite della sopportazione. Vorrei essere più zen, insomma.

Come in ogni lista dei buoni propositi che si rispetti, le mie entry sono ben definite, non vaghe, perché altrimenti non vale, sarebbe come l’oroscopo che – chissà come mai – ci becca sempre. Non credo che le elencherò pubblicamente, però, a parte le due che ho già confessato all’inizio, camuffandole da esempi.

Meno 20 giorni alla fine dell’anno, e ripensando a 365 giorni fa quasi non mi sembra possibile aver raggiunto la vetta di questo piccolo Everest. O forse sarebbe più giusto dire che non mi sembra possibile essere riuscita ad uscire dal pozzo senza fondo e con le pareti scivolose in cui mi sentivo intrappolata. Ma tant’è.

Chissà, magari tra 365 giorni romperò la no-blogging-rule e pubblicherò un invito a cena presso il mio nuovo ristorante… anche se è più probabile che mi troviate ancora qui a scrivere le solite frasette, mentre mangiucchio un muffin venuto un po’ storto con la glassa troppo dolce e quell’ingrediente mancante che non riesco a identificare.

Quindi, buoni ultimi 20 giorni del 2008 e buona lista dei propositi per l’anno nuovo! Se c’è una cosa che ho imparato è che non si punta mai troppo in alto, spesso per avere qualcosa basta chiedere. Chi non risica non rosica, chiedete e vi sarà dato. Oppure non chiedete un cazzo, rimanete chiusi nel vostro guscio foderato di ovatta e aspettate che passi la tempesta, la nottata, la fase della vita o la vita direttamente. E ricordatevi che nemmeno Babbo Natale legge nel pensiero, se non scrivete la vostra letterina con la lista di cosa vi piacerebbe ricevere, sceglierà lui a caso, e non potrete lamentarvi quando aprendo i pacchetti sotto l’albero troverete nell’ordine un paio di calzini dell’unico colore che vi fa vomitare, un giocattolo identico a quello che avete già e una scatola di cioccolatini ripieni di arachidi a cui siete allergici.

I didn't go to work today

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love letters

venerdì 5 dicembre '08 at 12:48 pm (caffeine, english, girl-powered, insomnia, italiano, love, thoughts, ToDo, writing)

A voi non piacerebbe ricevere una lettera d’amore? A me sì! Non dico necessariamente una lettera di 5 pagine, illustrata e a colori… mi accontenterei anche di un bigliettino. Qualcuno ci ha pensato e ha mandato in giro ben 400 lettere d’amore, ognuna diversa, mica ciclostilate. Chissà? Magari un giorno toccherà anche a noi.

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buu

giovedì 20 novembre '08 at 1:12 pm (daydreaming, grumpy, hawaii, insomnia, italiano)

Sarà il freddo, sarà la nebbia, sarà il cielo uniformemente grigio, ma mi mancano tanto le Hawaii… Tantissimo… Proprio tantissimissimissimo!! :-(

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Sunset Beach – North Shore of Oahu – 19/09/2008

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remember, remember the 4th of november

martedì 4 novembre '08 at 2:00 pm (girl-powered, insomnia, italiano, meteo, movies, ToDo, trivial, vegan)

Cari lettori del mio insulso blog,

oggi sono troppo stanca per scrivere le solite cose fintamente ispirate, un po’ rapite e scarsamente interessanti, quindi scriverò delle cose del tutto irrilevanti in modo noioso.

Prima cosa: oggi è il compleanno di mio marito, da cui però mi sono separata, ed è anche l’anniversario di matrimonio dei miei genitori, dei quali però uno è morto. Stranamente, però, sono piuttosto allegra :-)

Seconda cosa: ho mangiato tantissimo a pranzo e mi sento leggermente inchiummata, come direbbero delle mie amiche di chiara origine sicula. Ho cucinato (per tre): riso basmati, tofu a tocchetti saltato nel wok con spinacini freschi, uvette, pinoli, tocchetti di pera e un sacco di curry, poi insalata e pomodori dall’orto di mia nonna ed infine una tigella (vegan) con nutella (non vegan). Come direbbero nei fumetti… GURGLE!!

Terza cosa: mi fa sempre piacere ricevere dei complimenti, o sentire dei commenti che andando a tradurli si rivelano essere complimenti. Boh, non fatemi elaborare, comunque è così! W i complimentini!

Quarta cosa: qui a Pavia piove tantissimo e sinceramente non ne posso più. Quando cazzo smette?? Mi si arricciano troppo i capelli ed è una cosa che non tollero.

Quinta cosa: forse oggi dopo il lavoro, con spirito masochista, cederò alla tentazione di entrare in tre negozi che sono drammaticamente collocati sulla stessa via del centro, uno affianco all’altro. Vestiti, ancora vestiti, scarpe, accessori, stivali, borsette. Dopotutto si sa che ogni tanto noi donne abbiamo bisogno di gratificazioni!

Sesta e ultima cosa: ho voglia di rivedere V per Vendetta, o anche Kill Bill 1+2.

Arrivederci e a presto,
G.

natalie_portman___v_wie_vendetta

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affare fatto?

lunedì 3 novembre '08 at 9:15 am (daydreaming, english, insomnia, italiano, love)

(immagine presa da qui)

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hey, è autunno!

giovedì 30 ottobre '08 at 7:29 pm (cryptic, insomnia, italiano, love, stars)

L’altroieri ha piovuto tantissimo. Ieri notte c’era un vento fortissimo che ha spazzato via tutte le nuvole e la luna nuova ci ha permesso di ammirare la costellazione di Orione alta nel cielo. Oggi mi sono improvvisamente accorta che i bordi delle strade sono colorati di giallo e rosso per le mille foglie cadute. Ho i brividi dal freddo. Che figata, è autunno!

La mia stagione preferita anche quest’anno non mi sta deludendo…


(foto presa in prestito da
qui)

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snocciolando fatti (inutili)

lunedì 27 ottobre '08 at 1:56 pm (cooking, daydreaming, driving, girl-powered, insomnia, italiano, music, trivial)

Che cosa ho fatto in questi ultimi giorni?

  • ho preparato una marea di sushi (yum)
  • mi sono fatta aiutare da un mio amico a montare il letto nuovo (…)
  • ho ascoltato in loop un sacco di canzoni delle Shonen Knife (preferite: “cannibal papaya” e la cover di “I wanna be sedated”)
  • ho ascoltato delle vecchie cassette punk in macchina (terrorizzando la gente al benzinaio e nel parcheggio dell’Ikea)
  • sono stata al concerto di Tonino Carotone (bellissimo)
  • ho visto le prime 5 puntate della nuova serie di Gossip Girl (e poi sono andata a fare shopping)
  • mi sono ammalata (buuu)
  • ho fatto i soufflé di zucca, il mochi, il pane dell’Ikea, le caldarroste e le tagliatelle al cacao (queste ultime ampiamente migliorabili)
  • ho comprato due gonne, due maglioni, un’ennesima sciarpa e un ennesimo cerchietto (coordinabili)
  • ho imparato la perfetta combinazione di Benetint e Posie Tint (come ho fatto a vivere senza?)
  • mi sono imbottita di echinacea (la migliore è della LongLife o della ESI imho)
  • mi sono innamorata (strano eh?)
  • ho mangiato dei weetabix scaduti da quasi un anno che erano ancora buonissimi (e sono sopravvissuta)
  • mi sono accorta con piacere che ho finalmente imparato a dire di no (e mi sento libera di dire sì, no, forse o anche non rispondere)
  • ho ricevuto un sacco, un sacchissimo di complimentini (grazie!)
  • ho sognato che nevicava (mentre fuori c’era la nebbia)


(foto presa da qui)

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