springtime… and the living is easy

venerdì 13 marzo '09 at 1:24 pm (cooking, girl-powered, italiano, love, ToDo)

In seguito al ritrovamento di un post dedicato alle cupcakes primaverili in cui questi piccoli dolcetti vengono ritratti in tutta la loro voluttuosa burrosità, ho deciso che all’inaugurazione della mia nuova casa (sì, è vero, compro casa, non era solo un rumor!!) il buffet sarà composto solo ed esclusivamente da cupcakes e involtini. Questa in effetti non è una grandissima sorpresa per chi conosce le mie perversioni alimentari.

Inari sushi and kale with mushrooms

Cambodian summer rolls

Dolmadakia (stuffed grape leaves)

Involtini di verza alla zucca

Sono stata per un attimo tentata da un menu molto sudista, tipo lobster bisquejalapeno cornbread, pecan pie, cherry cobbler e robe del genere, ma magari riciclerò l’idea per una cena autunnale, ad esempio per la festa del ringraziamento.

Nel frattempo, curiosando tra blog culinari, ho scovato il sito di questa fortunata signora che si è trasferita a vivere in un ranch e tra le altre cose pubblica delle foto strepitose in cui c’è sempre il sole. E ho capito, guardando fuori dalla finestra, che in realtà io vorrei abitare in un posto dove c’è sempre il sole e dove fa perennemente caldo. Come diceva ieri un mio amico, perché no? In fondo tutto è possibile.

Mentre aspetto l’occasione per trasferirmi in un posto dove fa sempre caldo o la strana congiuntura che mi farà diventare inspiegabilmente ricca, cerco di focalizzarmi su questioni di interesse pratico quali:

  • tagliarmi i capelli
  • prenotare la ceretta
  • comprare gli ingredienti per fare i biscotti (hazelnut chocolate chip cookies, mi manca solo il burro in pratica)
  • dare da mangiare al gatto
  • vivere per sempre felice e contenta

Permalink 3 commenti

pretty in pink

venerdì 16 gennaio '09 at 2:44 pm (cooking, girl-powered, italiano)

Voglio tutto rosa!

fauchon

Permalink Lascia un commento

retail therapy

venerdì 12 dicembre '08 at 1:17 pm (books, caffeine, cooking, daydreaming, girl-powered, hawaii, insomnia, italiano, love, thoughts, travel)

Lo so, c’è la crisi. C’è la recessione, lo sciopero generale indetto dalla CGIL, i tagli all’istruzione e alla sanità, l’inflazione galoppante, il prezzo del petrolio altalenante, il maiale alla diossina, il pesce al mercurio, il glutammato monosodico, l’inquinamento delle falde acquifere, l’8 per mille alla chiesa cattolica, il degrado dei cartoni animati alla TV e così via. Nonostante tutto, vorrei elencare i miei templi del consumismo negozi preferiti. Perché mi piacciono le liste e poi, dopotutto, siamo sotto Natale! Le strade sono piene di lucine che si accendono e si spengono ad un ritmo ipnotico, trasmettendo messaggi subliminali in codice morse che inducono allo shopping o quantomeno al window-shopping. Tutto è più bello ed improvvisamente irrinunciabile. Ora, se non fossi povera in canna e se avessi accesso, per esempio, alla carta di credito di Lourdes Ciccone, al libretto assegni dello stalliere del cugino di Bin Laden, alla paga settimanale della dog-sitter del chihuahua di Paris Hilton o al fondo-chirurgia-plastica di Nina Morić, beh, questi sono i negozi in cui probabilmente potreste avvistarmi mentre do sfogo ai miei istinti primordiali, arraffando a piene mani:

Il tutto inframmezzato da un pranzo a base di sushi, uno smoothie 100% frutta come spuntino dissetante, e magari un taglio di capelli da Coppola.

Soddisfatto questo primo attacco di shopping compulsivo, paragonabile in tutto e per tutto ad un’abbuffata notturna in fase pre-mestruale (meglio se nel frigo ci sono brie di capra, patè di olive nere, pomodorini secchi,  torta di carote e mandorle glassata e mezza bottiglia di Sauternes), potrei ritemprarmi pensando agli innumerevoli altri modi in cui spendere quantità imbarazzanti di denaro, con le tensioni accumulate che si sciolgono mentre mi abbandono mollemente alle cure di una squadra di estetiste professioniste in una Day Spa. Le tappe seguenti, più dispendiose in termini di tempo e più stimolanti in termini di difficoltà, sarebbero:

  • libri – in tutte le librerie che incrocio e ovviamente amazon.com, anche se ci priva del piacere di toccare, soppesare, sfogliare e annusare i libri
  • ingredienti – in negozi di alimentari normali e strani, con tappa certa da PeckDown to Earth (o analogo, come per esempio Whole Foods, Planet Organic o alla peggio NaturaSì)
  • vestiti e oggetti – da scovare curiosando per mercatini delle pulci, negozi dell’usato, botteghe del vintage e charity shop
  • utensili da cucina – in negozi specializzati, all’Ikea, e in ogni sgabuzzino polveroso di questo mondo

Il problema che si pone a questo punto è “dove mettere tutta questa roba?” (avendo risolto il problema precedente che era “come pagare tutta questa roba?”). Una volta sistemato e riposto ordinatamente tutto quanto – a patto che sia possibile – si porrà il problema: “in quante vite esattamente contavo di utilizzare tutta questa roba?!”

williams sonoma

Permalink 3 commenti

the urban vegan

lunedì 17 novembre '08 at 6:34 pm (books, cooking, italiano, ToDo, urbanvegan, vegan)

Notizia flash: faccio ufficialmente parte del gruppetto di tester che sperimenteranno le ricette del libro “The Urban Vegan: 250 Street-Smart, Animal-Free Recipes” in uscita l’anno prossimo, figlio del blog The Urban Vegan della brava e simpatica Dynise. YAY!! Cotture a go-go da qui a febbraio! Creo un tag apposta per raccogliere quelli che saranno i risultati in un’unica categoria. Incrocio le dita e preparo i cerotti… riesco sempre a mutilarmi quando cucino, in un modo o nell’altro! ^_^

the urban vegan

Permalink 5 commenti

dolce e un po’ salato

lunedì 17 novembre '08 at 1:39 pm (cooking, italiano, love)

A volte mi sento un po’ una food evangelist, qualunque cosa voglia dire.

formaggi
(immagine presa da qui)

Permalink Lascia un commento

real food

lunedì 27 ottobre '08 at 6:54 pm (cooking, daydreaming, italiano, thoughts, vegan)

Voglio lavorare qui. Voglio che ci sia a Pavia un ristorante con questo menu. Voglio andarci a mangiare 3 volte alla settimana. Voglio andare al brunch della domenica e ingozzarmi di waffles intrisi di sciroppo d’acero. Voglio cucinare io il menu!! Voglio cucinare cose buone e genuine e pensare che chi le mangia si sentirà un po’ meglio dopo. Voglio avere una dispensa infinita e comprare le robe all’ingrosso. Voglio cucinare!! Come si fa?

Permalink 4 commenti

snocciolando fatti (inutili)

lunedì 27 ottobre '08 at 1:56 pm (cooking, daydreaming, driving, girl-powered, insomnia, italiano, music, trivial)

Che cosa ho fatto in questi ultimi giorni?

  • ho preparato una marea di sushi (yum)
  • mi sono fatta aiutare da un mio amico a montare il letto nuovo (…)
  • ho ascoltato in loop un sacco di canzoni delle Shonen Knife (preferite: “cannibal papaya” e la cover di “I wanna be sedated”)
  • ho ascoltato delle vecchie cassette punk in macchina (terrorizzando la gente al benzinaio e nel parcheggio dell’Ikea)
  • sono stata al concerto di Tonino Carotone (bellissimo)
  • ho visto le prime 5 puntate della nuova serie di Gossip Girl (e poi sono andata a fare shopping)
  • mi sono ammalata (buuu)
  • ho fatto i soufflé di zucca, il mochi, il pane dell’Ikea, le caldarroste e le tagliatelle al cacao (queste ultime ampiamente migliorabili)
  • ho comprato due gonne, due maglioni, un’ennesima sciarpa e un ennesimo cerchietto (coordinabili)
  • ho imparato la perfetta combinazione di Benetint e Posie Tint (come ho fatto a vivere senza?)
  • mi sono imbottita di echinacea (la migliore è della LongLife o della ESI imho)
  • mi sono innamorata (strano eh?)
  • ho mangiato dei weetabix scaduti da quasi un anno che erano ancora buonissimi (e sono sopravvissuta)
  • mi sono accorta con piacere che ho finalmente imparato a dire di no (e mi sento libera di dire sì, no, forse o anche non rispondere)
  • ho ricevuto un sacco, un sacchissimo di complimentini (grazie!)
  • ho sognato che nevicava (mentre fuori c’era la nebbia)


(foto presa da qui)

Permalink 2 commenti

possessed by seitan

mercoledì 22 ottobre '08 at 11:01 am (cooking, italiano, vegan)

Spulciando tra i vari blog culinari vegan, ho trovato questo… che sale direttamente al primo posto della classifica “nomi di blog più fichi di sempre”. POSSESSED BY SEITAN!! :-)

Permalink Lascia un commento

tutto quello che avreste sempre voluto sapere sul tofu e non avete mai osato chiedere

giovedì 16 ottobre '08 at 12:17 pm (caffeine, cooking, italiano, thoughts, ToDo, trivial, writing)

Sto pensando di convogliare la mia digitazione compulsiva verso un food blog. Così, tanto per non lasciare niente di intentato. Vi saprò dire…


(ingredienti per un pranzo in ufficio)

Permalink 8 commenti

lunch time

lunedì 18 agosto '08 at 1:12 pm (cooking, daydreaming, italiano, ToDo, vegan)

Ho visto questa ricetta che voglio assolutamente provare, veganizzandola:


Zucchini Cheddar Bread

In pratica è un pane alle zucchine e formaggio cotto in stampini per muffin… YUMM!!!

Permalink 3 commenti

Next page »