cose che si scrivono

giovedì 9 ottobre '08 at 3:15 pm (books, cryptic, daydreaming, girl-powered, insomnia, italiano, thoughts, ToDo, trivial, writing)

In questi giorni, forse anche grazie al recente iato hawaiiano, ho riflettuto un po’ sulla scrittura, i blog, le minchiate che si scrivono, le cose senza senso e quelle che un senso invece ce l’hanno. Scrivere tanto per oppure scrivere perché si ha qualcosa di unico da dire. 

Ho letto una piccola riflessione fatta da qualcuno che conosco, e un libro a dir poco intrigante, scaturito da un blog (libro che non avrei probabilmente mai comprato né letto se non me l’avessero regalato in aeroporto). E’ fin troppo evidente che finché chi legge i nostri parzialmente anonimi blog ci conosce di persona non potremo mai, mai essere sinceri, scrivere tutto, tutto quello che vorremmo, quello che non si può scrivere nei blog che hanno appiccicato un nome sopra. I post saranno sempre blandi, alla meglio criptici, asettici, neutri, universali. Non particolari. Aveva ragione Tiziano Scarpa quando scriveva che “I diari in rete fanno pena. Sono autocensura giornaliera in pubblico.” 

In questi giorni, se devo essere sincera, mi stanno ronzando in testa anche più pensieri del solito, cose, cose che vorrei non dimenticare, cose che vorrei sviscerare, cose che mi fanno sorridere e che mi fanno piangere, cose che non voglio associare a me stessa sulle pagine di questo o di un altro blog.

Già circa un anno fa avevo pensato di chiudere la baracca, anche se poi – evidentemente – non l’ho fatto. Ho continuato a scrivere cripticamente, in modo insoddisfacente per me e probabilmente per chi legge.

In questi giorni, credo proprio che staccherò la spina, per quanto questo blog mi abbia fatto compagnia in un periodo particolare della mia vita e per quanto mi ci sia, in qualche strano modo, affezionata.

La prossima volta non farò l’errore di dire a tutti dove trovarmi. E’ piuttosto evidente, d’altra parte, che non smetterò di scrivere… almeno per un bel po’.

12 commenti

  1. Davide said,

    Ma proprio adesso che ho l’ho aggiunto al reader???

  2. scarmic said,

    Non posso che darti ragione, sul punto dell’auto-censura. Tuttavia, restare un nick virtuale senza essere associato ad una persona fisica può essere certamente liberatorio, ma il confronto ne perderebbe di spessore.

    Io ho risolto il problema con il blog fotografico ;)

    In bocca al lupo, in ogni caso, anche se mi spiacerà non leggerti più, ammesso che non riesca a trovarti, eheh…

  3. lapaoly said,

    Ti capisco, o se ti capisco.
    il mio blog era nato con uno scopo, ed ha involontariamente preso tutt’unaltra piega.
    A volte anche a me dispiace, a volte invece mi rende felice perchè anche quest’altra imprevista piega mi ha portato tanto. Soddisfazioni, ma non solo. Emozioni soprattutto. Amiche nuove, un amore, che è finito ma che è stato bello.
    Una volta al mese più o meno mi capita di voler chiudere, poi pero’ alla fine non lo faccio mai. Chissa’ perchè, magari mi diverto, in fondo.

    Pero’ un mesetto fa ho fatto una cosa. Ho aperto un nuovo blog. Parallelo ma anonimo completamente, e che non dirò mai a nessuno. Lì c’è lapaoly quella vera. Ci scrivo molto poco, ma ci scrivo di getto, senza rileggere, senza preoccuparmi dei commenti o delle visite. e’ solo per me. ci sto bene, è il mio angolino intimo. Ma poi il più delle volte mi accorgo che voglio stare con gli altri, condividere, rapportarmi, ed anche di persona quando posso. E così torno su lapaoly is online, a scrivere un po’ di tutto, schiocchezze e non. Vabbeh, magari per te e’ diverso… :)

    Ad ogni modo mi mancherai. Buona continuazione.
    Scusa se mi sono dilungata, ma la sentivo molto questa cosa. :*

  4. Alli said,

    A me dispiace sempre quando i blog che mi piacciono, perché mi piacciono le persone che lo scrivono, chiudono. Però capisco. Io stessa quest’anno ho cancellato e ricominciato tutto da capo, però poi la voglia di scrivere mi ritorna sempre. E se lo faccio più su un blog che sul mio diario, è semplicemente perché passo più tempo al computer in ufficio, che a casa.
    Un abbraccio, comunque.
    A

  5. munchies said,

    @ Davide: LOL sei cretino… :-)

    @ scarmic: hai ragione… ma poi non ho mica detto al 100% che chiudo, eh!

    @ lapaoly: ciao!! mi ha fatto piacere leggere il tuo commento, anche per me è in effetti un po’ così. ci si vede alla prox GGD milanese??

    @ Alli: già… vedremo :)

  6. Davide said,

    Grazie Giulia: se non ti funzionerà la rete oggi saprai perché :D

  7. munchies said,

    Ma no, Davide… era un insulto affettuoso :-) Mi faceva ridere l’idea che non dovessi chiudere il blog solo perché l’hai appena aggiunto ai tuoi feed :D

  8. E/S said,

    Scarpa ragiona bene… pero’ dipende anche da quel che uno vuole comunicare; Scarpa cerca la Scrittura, il capolavoro o l’opera in ogni caso personale e meritevole. Si lamenta che gli editori tarpano le ali; vede nel blog una possibilita’ di espressione libra e totale e ci rimane male quando scopre che non e’ cosi’.
    Ma non credo che la Scrittura sia quel che cercano i bloggher! Essi cercano un diario, un quaderno di appunti vari sulle loro esistenze (a volte interessanti, altre noiosi) e il poterlo mettere in pubblico. Il poter comunicare. Ben diverso, quindi!

    Un abbraccio.

  9. Davide said,

    Mi pare ovvio che non lo debba chiudere solo per quello! Che so, almeno scrivi altri due post, facendo finta di niente… poi smetti ed io starò per mesi e mesi a guardare il povero feed senza aggiornamenti…

  10. lapaoly said,

    Forse sì, forse ci vengo alla GGD, eh. Bacio.

  11. Sabbia said,

    Eh, ti capisco molto bene.. E’ un tipo di condivisione che lega le mani alle volte, perché più che altro il rischio è che vengano travisate.
    Ma rispetto la scelta, non è semplice non poter dire o fare quello che si sente perché dall’altra parte c’è il rischio di non essere compresi.. :)
    Buon secret blog, allora!

  12. audape said,

    Cara! che bello leggere un tuo commento!
    Questo fine settimana vado a casa in Liguria, al mare…la nostalgia, dopo sette anni milanesi, è sempre più forte. E tu? Come stai=
    Ti abbraccio,
    V

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: