you and your goddamn attitude

venerdì 11 luglio '08 at 1:22 pm (cryptic, girl-powered, italiano, love, lyrics, thoughts)

Bello accorgersi, a mesi di distanza, della correttezza delle proprie intuizioni.

“What doesn’t kill you makes you stronger”… e in effetti non sono morta, e forse sono davvero più forte. Non mi sono indurita, semplicemente che sono un po’ più immune a certe cose. Un po’ più, non del tutto. Perché certe cose fanno sempre male, faranno sempre male, ma forse si impara a sopportare meglio il dolore.

Non tutti i mali vengono per nuocere. Forse il dolore è davvero solo un segnale, un avvertimento, una cosa quasi positiva. Se non provassimo mai dolore, continueremmo a fare cose sbagliate e deleterie senza rendercene conto. In fondo, anche le cavie di laboratorio disimparano certi comportamenti per risparmiarsi inutili sofferenze. Forse il principio del dolore è più efficace del principio del piacere? Io credo di sì.

E’ un po’ come bere mezzo bicchiere d’acqua con 20 gocce di Novalgina: è talmente amaro che il sorso d’acqua che si beve dopo pare dolcissimo, tipo ambrosia. Tutto si trasforma nel suo opposto prima o poi, tutte le percezioni sono ingannevoli, soggettive, reinterpretabili, sempre. Cose che non ci piacevano poi ci piacciono, e viceversa. Cose che sembravano essenziali poi ci appaiono superflue. Cose che prima facevano un male cane ora fanno quasi ridere.

E mi sento così sollevata! Mi sono piegata ma non mi sono spezzata.

as a woman I was taught to always be hungry
women are well acquainted with thirst
yeah, we could eat just about anything
we’d even eat your hate up like love

(Bikini Kill, “Outta me”)

Sì, a volte ci comportiamo stupidamente, prendiamo quel poco che ci viene dato come se fosse qualcosa di raro e prezioso, quando invece magari si tratta solo di scarti e marciume. Ma forse non è stupidità, solo la dote speciale di voler vedere sempre il lato positivo delle cose, apprezzare quello che si ha, quello che si riceve. Ma accorgendosi che quello che arriva è intenzionalmente merda e non è invece il massimo che si potrebbe dare, beh allora è il momento di dire basta. Che cazzo, non sono una discarica!

you and your goddamn attitude
don’t make me feel so good
you think you are so swell
I think that you should rot in hell

(The Lulabelles, “Goddamn attitude”)

Avanti il prossimo…


(foto presa a prestito da qui)

3 commenti

  1. lapaoly said,

    E ci mancherebbe altro! :-)
    Via i rami secchi, dico io.

  2. scarmic said,

    Bene così. Quando il dolore lascia il posto all’incazzatura diventa tutto più facile. Forse ti ha fatto un favore. M.

  3. munchies said,

    @lapaoly: giusto! via i rami secchi, che succhiano solo linfa vitale…

    @scarmic: certo che mi ha fatto un favore! ormai appunto come dicevo sono immune a stronzi pieni-di-sé patetici e avari del genere :-)

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