il paradosso della libertà

giovedì 31 luglio '08 at 2:47 pm (cryptic, italiano, thoughts)

Aggrappata ad una possibilità, non posso credere che tutto sia già determinato; sento che potrò tirare i dadi ancora qualche altra volta, che qualcuno rimescolerà ancora le carte.

Chi ha paura del caos?


(immagine trovata qui)

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il futuro sarà analogico

mercoledì 30 luglio '08 at 2:28 pm (hippie, italiano)


(immagine presa da qui)

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mp3 overload

mercoledì 30 luglio '08 at 1:38 pm (italiano, music, trivial)

Con la scusa che non ho più mp3 mi sto sbizzarrendo ad ascoltare cose nuove e parzialmente oscure. Troverò mai qualcosa che mi piaccia davvero? …

Questi in particolare non sono male:

ACE Records 30th Birthday Celebration: Garage, Beat and Punk Rock – classico

Tokyo Trashville! – la solita giapponesata garage/punk

Holly Golightly (vari album) – rilassante (il nome è un programma, no?)

Sto ancora collezionando i vari volumi di Girls in the Garage e Ultra Chicks, periti nella distruzione dell’hard disk.

Ho ascoltato un po’ di cose miste che non mi hanno convinta troppo, tra cui: Bat for Lashes, Betty Blowtorch, Deerhoof, Detroit Cobras, Fischerspooner, Goldfrapp, Gravy Train, Kate Nash, Keren Ann, Lesbians on Ecstasy (imitazione troppo lamer di Chicks on Speed…), Lykke Li, Mirah, New Bloods, Rilo Kiley, Tegan and Sara, The Applicators,  The Bobbyteens, The Dresden Dolls, The Moldy Peaches, The Shangri-Las, The Sonics, The Ting Tings, Tsunami Bomb, Yeah Yeah Yeahs.

Altri che ho ascoltato volentieri invece sono (e comprendono alcuni miei soliti…): Bratmobile, Cat Power, DJ Shadow, Feist, Fink, Go Betty Go, Hole, Lisa Ekdahl, Miss Kittin, Peaches, Pizzicato Five, Ramones, Regina Spektor, Robots in Disguise,  The Lulabelles, The Pipettes, The White Stripes, Thee Headcoatees.

In ogni caso, sono ancora in fase rimpolpamento collezione mp3 e credo che dedicherò parte del weekend ad estrarre cd da scatoloni etc. Sbatti!!!!!

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ai confini della realtà

martedì 29 luglio '08 at 1:08 pm (daydreaming, girl-powered, italiano, magic, thoughts, trivial)

Succedono cose strane d’estate.

La voglia di qualcosa di nuovo che ti spinge una domenica in palestra a salire finalmente sul tapis roulant e a correre (stupendoti peraltro della tua resistenza e del tuo fiato).

La noia che ti porta a smettere di fumare, perché era comunque sempre stato un passatempo inessenziale, dispendioso e malsano.

L’attrazione irresistibile della scritta “70%” in vetrina che ti induce ad entrare da Accessorize e fare scorte di accessori a prezzi ridicoli, arrivando al lavoro 20 minuti più tardi del previsto.

Il destino avverso che ti impedisce di trovare una stanza in affitto ma che ti fa conoscere per vie traverse delle persone piuttosto simpatiche.

Un insopportabile mal di testa che ti costringe finalmente ad andare a dormire alle 8 di sera e recuperare così gli arretrati di sonno che ormai non si contano più.

Il mistero della scienza per cui i vestiti ti vanno più larghi ma pesi uguale e talvolta di più…. immagino che sia vero che i muscoli pesano più della ciccia.

Quella voglia di coccole e tenerezze, e quel soffitto bianco che ti fissa e sembra volerti dire che non ne vale la pena, no, non ne vale proprio la pena.

L’amica che ti viene a trovare per cena e finalmente trovi il pretesto per dare una pulitina alla casa.

L’impressione di essere pallida o comunque sempre dello stesso colorito e sentirti dire “ma come sei abbronzata!” dalla madre della tua amica. Oltre a, “come sei soda!”, che fa sempre piacere.

La sensazione strana e inaspettata di qualcuno che ti guarda in modo malizioso, ma tu non te ne accorgi.

Il tuo subconscio che conta i giorni e le ore e i minuti, e per una volta il tuo inconscio e il tuo conscio sono d’accordo nel ripeterti che, no, non ne vale la pena!

E avrei voglia di andare a correre in questo preciso istante, sollevare un po’ di pesi, fare degli addominali, fare un po’ di fatica. Sudare, fare una bella doccia, e poi tornare in ufficio come se niente fosse. Mangiare un po’ di frutta estiva per merenda e scatenare la mia produttività. Chi l’avrebbe mai detto? Sento che la pigrizia mi sta abbandonando! Aiuto!


(foto presa da questo post)

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la regina dell’oblio enigmatico

martedì 22 luglio '08 at 6:29 pm (girl-powered, italiano, music)

Ebbene sì, sono criptica e a volte soffro di memoria a breve termine. Però mi sono ricordata benissimo dell’album che volevo scaricare per primo per incrementare il numero degli mp3 attualmente in mio possesso (ossia zero): “Thee Headcoatees – Bozstik Haze”. E’ strabellissimo e non l’ho decisamente ascoltato abbastanza! Scaricatelo da qui

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S.O.S.

lunedì 21 luglio '08 at 1:56 pm (english, grumpy, italiano)

aiuto!

Ho perso 500Gb di dati. Una quantità imbarazzante di mp3. Dozzine di film. Un sacco di serie TV. Software. Per non parlare dei miei dati personali, precipitati per sempre nell’oblio, risucchiati nel girone infernale degli hard disk rotti…

help!

I’ve lost 500Gb of data. A truckload of mp3s. Dozens of movies. A bunch of TV series. Software. Not to mention my personal data, forever cast into oblivion, sucked into the infernal circle of broken hard disks…

: : : : : : :  m o r i r e m o   t u t t i  : : : : : : :

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reasons to be beautiful

venerdì 18 luglio '08 at 6:56 pm (full moon, girl-powered, italiano, love, thoughts)

Quando la vita ti sembra una merda e qualcuno ti fa sorridere. Quando ti senti uno schifo, sei vestita male, hai i capelli appiccicati e qualcuno ti dice “come sei bella oggi”. Quando qualunque cosa succeda non ha importanza perché hai davanti la tua amica. Quando puoi permetterti di insultare qualcuno in modo bonario sapendo che capirà lo scherzo e gli verrà da ridere. Quando ricevi degli sms inaspettati. Quando parcheggi la bici in un prato e tornando a prenderla ti accorgi che è partito il sistema di irrigazione e ti bagni tantissimo. Quando ascolti delle canzoni che non ascoltavi da una vita e ti accorgi che ti piacciono ancora parecchio. Quando mandi affanculo tutto per goderti la serata, il momento, l’attimo. Quando ti spacchi in palestra perché il giorno dopo vuoi avere i muscoli indolenziti, e non ci riesci perché tutto sommato non sei così fuori forma. Quando hai i bracciali coordinati alla sciarpa di lino e a un dettaglio della maglietta. Quando per settimane ti dimentichi di guardare le statistiche del blog, perché tutto sommato non t’importa di sapere in quanti hanno letto cosa. Quando ti diverte farti fare delle foto mentre per anni l’hai detestato. Quando hai un sacco di sogni, speranze e desideri, ma preferisci non guardare troppo lontano e vivere nel presente. Quando la paura lascia il posto ad una sensazione di infinita tranquillità.

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invisible giggles

martedì 15 luglio '08 at 11:39 am (italiano, lolcats, love)

Oggi sono allegra da far schifo!!

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therapy

lunedì 14 luglio '08 at 1:18 pm (books, cooking, cryptic, daydreaming, girl-powered, grumpy, italiano, lolcats, music, ToDo, trivial, vegan)

Come migliorare la qualità delle proprie giornate:

  • ascoltare musica (in questi giorni, nella mia playlist ci sono Thee Headcoatees, Regina Spektor, The Lulabelles, The Donnas, The Weepies, Hole, Mademoiselle K, Supersnazz… toh che strano, tutte voci femminili…)
  • mangiare un sacco di frutta e verdura cruda e cucinare pranzetti vegan con gli amici
  • guardare i lampi e i fulmini stando sdraiati in terrazzo
  • leggere Umberto Eco
  • andare in palestra e aumentare un pochino i pesi per fare più fatica
  • contare i giorni che mancano alla partenza per le Hawaii (60!!)
  • immaginarsi cose assurde e autocensurarsi, ridendo
  • guardare un mucchio di vignette di ICHC

Come peggiorare la qualità delle proprie giornate:

  • dimenticarsi di caricare l’ipod e quindi non ascoltare musica oppure ascoltare musica di merda deprimente
  • mangiare latticini
  • andare in macchina senza aria condizionata con i finestrini chiusi perché fuori diluvia, e morire di caldo
  • non avere niente da leggere
  • non andare in palestra per pigrizia e rimanere in casa a fissare il muro chiedendosi, “perché non sono andata in palestra?”
  • pensare che probabilmente per altri 2 mesi non vedrò il mare
  • immaginarsi cose assurde senza autocensurarsi
  • accorgersi che non hanno aggiunto nuovi lolcats su ICHC


(chiedo venia… non mi ricordo a chi ho rubato questa foto)

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you and your goddamn attitude

venerdì 11 luglio '08 at 1:22 pm (cryptic, girl-powered, italiano, love, lyrics, thoughts)

Bello accorgersi, a mesi di distanza, della correttezza delle proprie intuizioni.

“What doesn’t kill you makes you stronger”… e in effetti non sono morta, e forse sono davvero più forte. Non mi sono indurita, semplicemente che sono un po’ più immune a certe cose. Un po’ più, non del tutto. Perché certe cose fanno sempre male, faranno sempre male, ma forse si impara a sopportare meglio il dolore.

Non tutti i mali vengono per nuocere. Forse il dolore è davvero solo un segnale, un avvertimento, una cosa quasi positiva. Se non provassimo mai dolore, continueremmo a fare cose sbagliate e deleterie senza rendercene conto. In fondo, anche le cavie di laboratorio disimparano certi comportamenti per risparmiarsi inutili sofferenze. Forse il principio del dolore è più efficace del principio del piacere? Io credo di sì.

E’ un po’ come bere mezzo bicchiere d’acqua con 20 gocce di Novalgina: è talmente amaro che il sorso d’acqua che si beve dopo pare dolcissimo, tipo ambrosia. Tutto si trasforma nel suo opposto prima o poi, tutte le percezioni sono ingannevoli, soggettive, reinterpretabili, sempre. Cose che non ci piacevano poi ci piacciono, e viceversa. Cose che sembravano essenziali poi ci appaiono superflue. Cose che prima facevano un male cane ora fanno quasi ridere.

E mi sento così sollevata! Mi sono piegata ma non mi sono spezzata.

as a woman I was taught to always be hungry
women are well acquainted with thirst
yeah, we could eat just about anything
we’d even eat your hate up like love

(Bikini Kill, “Outta me”)

Sì, a volte ci comportiamo stupidamente, prendiamo quel poco che ci viene dato come se fosse qualcosa di raro e prezioso, quando invece magari si tratta solo di scarti e marciume. Ma forse non è stupidità, solo la dote speciale di voler vedere sempre il lato positivo delle cose, apprezzare quello che si ha, quello che si riceve. Ma accorgendosi che quello che arriva è intenzionalmente merda e non è invece il massimo che si potrebbe dare, beh allora è il momento di dire basta. Che cazzo, non sono una discarica!

you and your goddamn attitude
don’t make me feel so good
you think you are so swell
I think that you should rot in hell

(The Lulabelles, “Goddamn attitude”)

Avanti il prossimo…


(foto presa a prestito da qui)

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