::drool::

venerdì 30 maggio '08 at 2:39 pm (cooking, daydreaming, english, ToDo, vegan)


Peanut Butter Vegan Ice Cream with Chili-Spiked Chocolate Sauce

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cranky

venerdì 30 maggio '08 at 2:21 pm (cryptic, english, grumpy, insomnia, italiano, lolcats, thoughts, ToDo, travel, trivial)

Oggi (e ieri e se vogliamo anche l’altroieri) ho un umore un po’ nero… Sarà il tempo piovoso, sarà la luna calante, sarà quel che sarà, fatto sta che sono un po’ cranky, ossia nervosa e incazzosa. E quando le variabili che potrebbero contribuire al miglioramento del mio umore sono troppo aleatorie, tanto vale trovare sollievo e sollazzo in persone altrettanto incazzose. E qui la misteriosa f*cking c*nts arriva in mio soccorso, con questo post sui bigotti.

What the fuck, people?! “Live and let live” is a fucking simple concept, isn’t it? Are there really that many people who are SO insecure in their own identites that other people’s lifestyles are a violent threat to their sense of self?

Giusto!

Even if it all WAS horribly sinful, y’know what? Other people’s sins are none of your fucking business. Judgement is reserved for God, isn’t it? You’re afraid of the US becoming a latter day Sodom and Gomorrah? Remember, God gave the righteous people advance warning the city was about to be flattened … you’ll have a chance to swim for safety, while the rest of us get engulfed in hellfire and brimstone and shit. So back off, and let your God do his job, why don’t’cha?

Ben detto!! Lasciateci bruciare all’inferno in santa pace… E ora, passiamo a quest’altro argomento interessante:

If I have a history of getting major crushes on women, does that make me bi, even though I never act on it? What if I thought about women while I was in bed with men?

Con questo pensierino, mi ri-immergo nel flusso della vita (lavoro, etc). E’ tutto troppo complicato, provvisorio, incerto, confuso, opzionale, inessenziale. Devo decidere al più presto (*) che cosa fare stasera, quest’estate, e nel resto della mia vita (… spirale logaritmica o progressione geometrica?). Che senso ha avere mille opportunità se poi non se ne coglie nessuna? Mi lascerò trasportare in tondo dal vortice ancora un po’, e poi metterò un braccio fuori e cercherò un appiglio.

E’ che mi mancano troppi dettagli, troppi pezzi del puzzle, troppi elementi cruciali. Odio essere all’oscuro. Le persone non me la raccontano giusta, omettono informazioni, e io le odio per questo, e odio quei giorni come oggi, ieri e l’altroieri in cui tendo ad essere una control freak. Voglio essere più zen.

(*) Propongo: stasera serata tranquilla, quest’estate in fattoria alle Hawaii e il resto della vita a lavorare alla Microsoft. Alternativamente: stasera io e il gatto a leggere Umberto Eco, quest’estate a mangiare le ciliege da mia nonna e il resto della vita a scrivere minchiate sul blog.

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cose per cui vale la pena vivere

giovedì 29 maggio '08 at 2:42 pm (cryptic, daydreaming, italiano, travel)

  • il tuo ex che ti scrive “it would be nice to have you closer” (*)
  • tirare tardi con gli amici
  • il gatto che fa le fusa sotto le coperte
  • il vento nei capelli
  • gli occhi verdi

(*) Beh, anche “mi manchi, ti vorrei vicina come un tempo” e “ti voglio a Pavia, scema”.

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we don’t need to say goodbye

mercoledì 28 maggio '08 at 1:38 pm (cryptic, driving, girl-powered, italiano, love, lyrics, music, thoughts)

Alla fine mi è piaciuto il concerto di ieri sera. Leslie Feist era molto carina, piena di energia, mi ha messa di buon umore. Mi ha fatto anche pensare, riflettere. Ho pensato davvero a un sacco di cose, in questi ultimi giorni, e anche la serata di ieri si è conclusa con me piuttosto meditabonda.

Per esempio, ho pensato che mi piace davvero tanto andare in macchina, con il finestrino abbassato, nella notte, e il vento tra i capelli. Mi piace ascoltare musica fatta con strumenti veri, analogici. Mi piacciono i miei capelli. Mi piace avere l’età che ho, avere fatto tutte le cose che ho fatto, essere quella che sono. Mi piace il fatto di essere una persona per così dire poliedrica, avere tanti interessi apparentemente disparati, gusti apparentemente anche discordanti. Mi piace essere una persona curiosa, rilassata e sempre alla ricerca della felicità. Mi piace la notte.

Ho riflettuto sul fatto che a volte mi viene rimproverato di non saper dire nettamente cosa mi piace e cosa non mi piace, che sono un po’ malleabile, eccetera. Ho capito, alla fine, che non è mica vero… io so benissimo cosa mi piace, so anche cosa non mi piace, il fatto è che mi è più facile dire cosa non mi piace perché di cose che mi piacciono ce ne sono davvero tante! E non sono malleabile, tutto sommato credo di essere abbastanza integra, anche se mi piace sporgermi sempre un po’ oltre e provare i vestiti e le scarpe degli altri, per così dire.

Oltre a questi pensieri rivolti a me, me, me, ho pensato – chiaramente – anche a cose e persone esterne a me. Ma, ahimè, non posso fare nulla per influenzare, cambiare o anche solo capire cose e persone che non sono me, quindi rinuncio ad ogni forma e desiderio di controllo. Avete capito? Ci rinuncio.

Vorrei fare un sacco di cose, ho un sacco di idee proprio concrete di cose che vorrei fare. Ma non ho voglia di chiedere, non so, quindi credo che aspetterò che qualcuno se ne venga fuori con l’idea giusta, leggendomi nel pensiero, oppure mi prenderò una pausa sabbatica dalla vita.

Ho pensato anche che mi piace dormire avvolta da lenzuola di cotone e coperte soffici, magari con la pioggia che scroscia fuori dalla finestra. Mi piace ascoltare gli altri mentre parlano, mi piace stare in silenzio e lasciare che le cose mi scorrano davanti agli occhi. Detesto gli ipocriti, gli arrivisti e i lecchini, detesto le persone troppo squadrate, con la verità in tasca. Mi piacciono le persone curiose e avventurose, autoironiche, che non si prendono troppo sul serio, che non mi prendono troppo sul serio.

Ho pensato che è impensabile trovare qualcosa o qualcuno che fornisca una risposta completa ed esaustiva alle mie domande, e non è un male il fatto che avanzi sempre qualcosa che non viene coperto, non può essere spiegato o compreso, rimane non documentato.

Ho voglia di mangiare un risotto con gli asparagi, delle verdure saltate nel wok con un sughino agrodolce, della salsa di avocado e noci spalmata su pane nero, un sorbetto di mango…


(foto presa da qui)

I’m sorry
Two words I always think
After you’ve gone
When I realize I was acting all wrong

So selfish
Two words that could describe
Oh actions of mine
When patience is in short supply

We don’t need to say goodbye
We don’t need to fight and cry
Oh we, we could hold each other tight tonight

We’re so helpless
We’re slaves to our impulses
We’re afraid of our emotions
And no one knows where the shore is
We’re divided by the ocean
And the only thing I know is
That the answer isn’t for us
No the answer isn’t for us

I’m sorry
Two words I always think
Oh after you’ve gone
When I realize I was acting all wrong

We don’t need to say goodbye
We don’t need to fight and cry
We, we could hold each other tight tonight

– Feist, “So sorry”

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alopecia

martedì 27 maggio '08 at 3:46 pm (insomnia, italiano, music, ToDo)

Stasera in teoria dovrei andare a sentire gli Why? che suonano alla Casa 139. Sto ascoltando l’ultimo album appena adesso e non è affatto male… minimal-electro-abstract-hip-hop-preso-male-indie, a occhio e croce. L’attacco della prima canzone mi ricorda, nel giro di accordi (anche se molto più lento), “Red Light” di Siouxsie and the Banshees, che mi piace da morire. Dentro c’è un po’ di cadenza elettronica/hip-hop astratto e cupo alla Dälek; il cantante ha una voce molto sciallata tipo Beck o quei cantanti tipicamente americani. Poi, insomma, un album il cui ultimo brano si intitola “Exegesis” (esegesi) già mi sta simpatico… Magari da non ascoltare in loop eterno, ma come stacco dal mio solito mix di punk-surf-electro-garage non mi dispiace. Vi saprò dire come sono dal vivo!


(foto presa da qui)

– – – – – p o s t – s c r i p t u m – – – – –

Bene, non si va più.
Sempre indie, electro e piglio-male
ma in versione femminile
e in un altro locale.
Vabbe’ decidetevi però

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caffeina e saccarosio

martedì 27 maggio '08 at 10:10 am (caffeine, insomnia, italiano, lolcats)

L’odore di brioche ha il potere di far resuscitare i morti.

Sia ieri notte, quando eravamo praticamente ormai spalmati sui muri dal sonno e dall’alcol, sia stamattina, quando andare al lavoro in bici è stata un’impresa titanica paragonabile solo alla conquista del vello d’oro, il semplice odore di croissant appena sfornato è riuscito a farmi tornare la voglia di vivere.

Adesso però è il caso che mi beva anche un cappuccino, perché va bene tutto, ma un conto è annusare burro cotto, un conto è mandare in circolo una dose di caffeina e saccarosio… tutto ciò non sarà macrobiotico o vegan, ma quando ci vuole ci vuole!

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best friends

lunedì 26 maggio '08 at 1:13 pm (girl-powered, italiano, love, thoughts)

Puoi scoparti qualcuno e poi tutto a un tratto diventare la sua “best friend”? Più banalmente, si può essere “amici” di un ex? Come si fa a capire quando si è amici di qualcuno, maschio o femmina che sia? E quando gli amici ti pugnalano alle spalle o semplicemente ti pungolano con frecciatine, che fai, li rinneghi o incassi? I consigli degli amici sono sempre spassionati, o mai? E delle amiche? Meglio la qualità o la quantità? Prima di innamorarsi di qualcuno bisogna passare necessariamente dall’amicizia? Esiste il “colpo di fulmine” anche per gli amici, ossia, è possibile incontrare qualcuno con cui scattano subito una bella complicità ed un’amicizia istintiva?

Insomma, sono confusa. Ormai ne sento di tutti i colori, dalle amiche, dagli amici e anche solo dai conoscenti. Sento cose che non vorrei sentire e cose che mi lasciano un po’ perplessa… cose che non riesco proprio a capire!

Ragazze, non so che dirvi. Aspettiamo religiosamente l’uscita del film di Sex & The City e speriamo che Carrie, Samantha, Charlotte e Miranda abbiano anche questa volta la soluzione ai nostri piccoli grandi drammi…

E se non ce l’hanno? ç_ç

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sosteniamo radio aut!

lunedì 26 maggio '08 at 12:17 pm (italiano, trivial)

Radio Aut chiude alle 10? Poco male…

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living off the grid

giovedì 22 maggio '08 at 1:19 pm (daydreaming, hippie, insomnia, italiano, love, lyrics, thoughts)

Ultimamente sto facendo dei pensieri strani, contemplando idee un po’ bizzarre, sognando un po’ troppo ad occhi aperti, abbandonando volontariamente il buon senso, lasciando aperte porte e finestre, dormendo troppo poco e in sostanza non solo sto vivendo “fuori dalla scatola” (“outside the box“) ma proprio su un altro pianeta.

L’idea di vivere in modo eco-sostenibile, eco-compatibile e in generale in modo autosufficiente e più semplice  (in inglese, “off the grid“) mi sta conquistando sempre di più (vedasi qui…). Forse ha ragione chi dice che sono regredita allo stadio di teenager, forse dovrei comportarmi in modo consono alla mia età (qualunque cosa voglia dire…), forse la mia è solo un’ennesima forma di escapismo.

Ci sono così tante possibilità là fuori, perché limitarsi? Chi l’ha detto che c’è un modo giusto di fare le cose? E se tutto va male, pazienza, si può sempre ricominciare. E poi, chi è che decide quando le cose vanno bene o male? Ci sono così tante sfumature.

Alla fine, ho solo voglia di essere felice, anche se questo pensiero mi terrorizza.

Ho una paura fottuta di […]

I want to be the minority
I dont need your authority
down with the moral majority
‘cause I want to be the minority

I pledge allegiance to the underworld
one nation under dog
there of which I stand alone
a face in the crowd
unsung, against the mold
without a doubt
singled out
the only way I know

I want to be the minority
I dont need your authority
down with the moral majority
‘cause I want to be the minority

stepped out of the line
like a sheep runs from the herd
marching out of time
to my own beat now
the only way I know

one light, one mind
flashing in the dark
blinded by silence of a thousand broken hearts
“for cryin out loud” she screamed unto me
a free for all
fuck ‘em all
“you are your own sight”

I want to be the minority
I dont need your authority
down with the moral majority
‘cause I want to be the minority

— Green Day, “Minority”

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no, no, no e no

mercoledì 21 maggio '08 at 2:50 pm (cryptic, girl-powered, insomnia, italiano, ToDo)

Non sono capace di dire di no, è ufficiale. Questa settimana voglio esercitarmi almeno 10 minuti ogni giorno a dire no. Ho deciso di escludere dal circolo del no solo due persone, entrambe hanno il nome che inizia per V. Se il vostro nome non inizia per V, la risposta è… NO-HO-HO!!!!!

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