satori

giovedì 13 marzo '08 at 3:38 pm (full moon, italiano, quotes, stars, thoughts)

Mi sono accorta che spesso nella mia mente sia affacciano immagini ricorrenti, per esempio, l’immagine del bosco. Un bosco scuro, intricato, da attraversare. Poi c’è la notte stellata e, all’opposto, la luna piena. Il precipizio.

Il bosco è un archetipo a tutti gli effetti; anche senza chiedere a Jung in persona, si capisce che è un’immagine ricca di significati. Che ci crediate o meno, la rappresentazione simbolica della realtà è molto potente. Provate ad esempio a fare questo test classico, il risultato è piuttosto interessante (ma non guardate prima le soluzioni!).

L’idea della psicanalisi o della psicoterapia in generale mi mette una certa ansia addosso, dico l’idea di scavare a fondo, guardare sotto i tappeti e negli armadi, e farmi spiegare da altri che cosa in realtà covo nel profondo e quali sono le mie dinamiche nascoste, ma forse sarebbe interessante provare, chissà… Per il momento, mi limito ad auto-interpretare i miei comportamenti e le mie visioni e ad auto-psicanalizzarmi, prendendo senza dubbio delle grosse cantonate e riscoprendo l’acqua calda ogni volta.

Andando avanti in questo modo, però, ogni tanto mi compiaccio delle risposte che trovo, come un monaco zen attraversato da un momentaneo satori. Che siano effettivamente delle risposte o semplicemente delle spiegazioni artefatte che mi sembrano particolarmente argute e calzanti al momento, non ha poi tanta importanza, vi pare? Mi accontento di questo surrogato autarchico della psicologia analitica e continuo, per il momento, a scansare gli strizzacervelli.

La vostra visione diventerà chiara solo quando guarderete nel vostro cuore. Chi guarda all’esterno, sogna. Chi guarda all’interno, apre gli occhi.
— C. G. Jung

2 commenti

  1. oracolo said,

    Oh, beh.

    Potrà sembrare pubblicità gratuita – lo è – ma questo post riassume uno dei temi principali del mio blog: l’osservazione dei simboli che galleggiano in giro per la mente. Messi lì da chissà chi e chissà quando, ma misteriosamente condivisi e familiari.

    Pertanto autocito alcuni post sul satori ed il punto di vista di uno che ne sa più di me (Eco Umberto).

    E scusa ancora per la sfacciataggine, ma la cosa si faceva troppo zen perché restassi muto… hai presente quel ragazzo fastidioso, al primo banco, che ad ogni domanda alza freneticamente la mano? Ecco, sono io. Però quando mi danno la parola non so mai bene che dire :-)

  2. munchies said,

    Oh, finalmente qualcuno che sa cosa diamine è il satori!!

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: