proprietà transitiva, sillogismi e domande senza risposta

mercoledì 30 gennaio '08 at 11:11 am (calvin & hobbes, italiano, thoughts, trivial)

L’amico del mio amico è mio amico? 

Se io sono io e tu sei tu, chi è il più scemo tra noi due: io o tu?

Due “no” fanno un “sì” o solo un doppio “no”? Mettiamola così: preso un insieme di tre elementi {“sì”, “no”, “boh”}, esiste un’operazione * per cui “boh” sia l’elemento neutro, tale da renderlo un gruppo ciclico? O almeno per cui valga “no” * “no” = “sì” ? Ne dubito. Non c’è proprio alcun modo in cui due “no” possano diventare un “sì”.

Gli uomini dicono che le donne sono stronze e puttane; io sono una donna. Ergo, sono stronza e puttana? Tendenzialmente, direi di no. Ma io non sono un uomo…

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spider-cat

martedì 29 gennaio '08 at 2:14 pm (foto, italiano, trivial)

Il mio gatto forse crede di essere un criceto.

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coriandrum sativum

martedì 29 gennaio '08 at 9:48 am (cooking, italiano)

Ieri sera ho fatto una cena praticamente a base di coriandolo. O meglio, il coriandolo fresco (anche detto prezzemolo cinese, da non confondersi con i semi di coriandolo) era un ingrediente minoritario, ma il suo sapore vinceva decisamente su tutti gli altri. E non è che fosse un cattivo sapore… solo, forse, un pochino… come dire, sovrastava gli altri sapori. Vabbe’, come si suol dire, sbagliando si impara!

In compenso, ho scoperto che il coriandolo ha un sacco di proprietà benefiche. Alcune note anche all’erboristeria classica (per esempio: è digestivo, antisettico, analgesico) e altre meno note, come per esempio: stimola l’intelligenza, è antirughe, porta fortuna (soprattutto per gli esami di geografia). Ah, chiaramente questi effetti permangono per almeno un annetto dopo la prima assunzione, quindi credo di essere a posto almeno fino al 2009 :-)

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dell’amore e di altri demoni

sabato 26 gennaio '08 at 3:16 pm (daydreaming, girl-powered, italiano, love, thoughts)

Offusco il nome ma è tutto vero. Ho ricevuto questo breve racconto da una mia amica e sono rimasta senza parole. Vero che non me ne vorrai se mai leggerai questo post? Il tuo anonimato e la tua privacy sono sacri e al sicuro. Con questo breve racconto, mi hai trasportata lontano… grazie!

Ieri sera chiamo XYZ e lui mi dice che è stanco di stare al lavoro e che va a casa. Mi dice “tu che fai?”, il che nella sua lingua significa “vieni da me?”. Così vado. Abbiamo mangiato e abbiamo fatto l’amore in modo meraviglioso e mentre lo facevamo io pensavo “ma come cazzo faccio a non vederlo più? Io lo adoro troppo!” Se non fosse così bello stare con lui, se non fosse per la sua testa malata…

Certo che noi donne siamo proprio strane. Prevedibili. Romantiche. Passionali, senza darlo troppo a vedere. O no?

Questa notte ho sognato di andare a cavallo in mezzo a un bosco. Ma come cazzo sto? Forse dovevo nascere nel tardo medioevo, all’epoca dell’amor cortese. Non avrei potuto pubblicare post sul blog dal cellulare, ma mai dire mai… basti pensare al mago Merlino del cartone animato “La spada nella roccia” che conosce un sacco di tecnologie moderne e indossa addirittura una camicia hawaiiana. [Non vi pare? Se bisogna fare voli di fantasia e credere alle storielle, tanto vale raccontarsele per benino.]

Ma come anche la mia amica ben sa, varrebbe la pena di rinunciare a tutto il progresso, tutta la tecnologia, tutti i confort, tutte le diavolerie moderne inclusa l’elettricità e l’acqua corrente in cambio di una vera passione come Dio comanda. Lancillotto e Ginevra. Tristano e Isotta. Lúthien e Beren. Paolo e Francesca. Da star male.

Perché tutto il resto è una noia mortale.

PS: Mi sono accorta che questa è la terza immagine di quadri di John William Waterhouse che uso in questo blog. Lo ammetto, mi piacciono i preraffaelliti. Mi piace il Romanticismo. Mi piacciono William Shakespeare e William Blake (oh cavolo… forse mi piacciono quelli che si chiamano William??). Mi piacciono le cose drammatiche, cupe ed estremamente romantiche, etc.

O Rose, thou art sick!
The invisible worm
That flies in the night,
In the howling storm,

Has found out thy bed
Of crimson joy:
And his dark secret love
Does thy life destroy.

— W. Blake, “The Sick Rose”

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natura morta con artigli

venerdì 25 gennaio '08 at 10:09 am (foto, insomnia, italiano)

Il mio gatto è tanto carino…

ma fa tanto male con le sue unghiette affilate.

Perché le cose belle a volte fanno male?

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on being subtle

giovedì 24 gennaio '08 at 6:08 pm (girl-powered, italiano, thoughts)

Incredibile come le persone difficilmente riescano ad essere sottili. Di solito, piuttosto, sono implicitamente esplicite in modi quasi spudorati!! Io per prima. Tendo a scrivere tra le righe molto più di quanto scrivo sulle righe. Per capirci, ogni riga scritta o detta sottintende in media un paragrafo non scritto o non detto.

Il vantaggio principale di scrivere tra le righe (alludere sottilmente senza dire, “a buon intenditor… poche parole”) è che si può modificare il contenuto del sottinteso a piacimento. E’ un po’ da stronzi codardi, ma funziona.

Un esempio classico nei discorsi di noi ragazze:

XX: “Ciao!” (sottinteso tipico femminile: “Mamma mia mi piaci da impazzire, uff, dimmi qualcosa…”)

XY: “Ciao! Come va?” (sottinteso tipico maschile: “Ciao! Come va?”

Facilmente ribaltabile in:

XX: “Ciao!” (sottinteso: “Ciao, essere palloso di cui non m’importa affatto.”)

XY: “Ciao! Come va?” (sottointeso: “Percepisco qualcosa di diverso, ma non so cosa… mah?”)

Altro esempio delirante (liberamente ispirato ad una storia vera, raccontatami oggi):

XX: “Ciao!” (sottinteso: “Non riesco a smettere di pensarti e non ho resistito alla tentazione di chiamarti… sì, lo so, sono patetica e non ho un cazzo da dirti, speriamo che ti venga qualche idea per non far languire eccessivamente la conversazione…”)

XY: “Ah, ciao, stavo dormendo… zzz…” (sottinteso: “Ma vaffanculo, mi hai svegliato…”)

XX: “Oh, scusami! Continua pure a dormire, ci sentiremo poi.” (sottinteso: “Debosciato del cazzo, fottuto bastardo maledetto, vabbe’ dormi pure, inutile bradipo senza spina dorsale.”)

XY: “No! Dimmi adesso. Parla.” (sottinteso: “Figa che palle, stavo dormendo così bene…”)

E via così.

L’arte della comunicazione interpersonale non è di sicuro una scienza esatta, non è nemmeno una scienza, per quanto alcune persone credano di padroneggiarla alla grande. Sfigati. E’ più un’improvvisazione, un procedimento euristico tipicamente fatto di due passi avanti, uno indietro, uno di lato e due saltelli (o qualcosa del genere).

E quindi?

Quindi niente. Accetto la mia incapacità (paura? pigrizia?) di esprimermi in modo chiaro ed inequivocabile e accetto di conseguenza l’inintelligibilità dei segnali provenienti dai miei interlocutori.

Continuerò a scagliare ossa oracolari nel fuoco cercando di decifrare le crepe che si formano sui frammenti di carapace di tartaruga. What’s a girl gotta do?

P.S.: Mi fa ridere pensare che magari qualcuno leggendo possa pensare che mi sto riferendo a lui/lei. Come se fosse una cosa anche solo lontanamente possibile. Che io faccia riferimento a faccende autobiografiche sul mio blog, dico.

XY: “Vuol dire forse che anche quando parli con me ci sono un mucchio di sottintesi?”

XX: “Se te lo dicessi… poi dovrei ucciderti.” (sottinteso: “E’ ovvio no???????”)

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apologia della crema antirughe

giovedì 24 gennaio '08 at 3:24 pm (girl-powered, italiano, trivial)

A me è sempre parsa la cosa più naturale e ovvia del mondo usare una buona crema idratante per il viso, se non addirittura una crema antirughe. Con buona intendo presa in farmacia e con antirughe intendo adatta a prevenire le rughe, e non robe strane al botulino etc.

Non ho il terrore di invecchiare, ma preferirei rimandare il più possibile la comparsa delle rughe di espressione, le cosiddette “zampe di gallina” per intenderci. Per la legge degli opposti, faccio sempre seguire a un broncio un sorriso (o viceversa), per cancellare la memoria delle mie espressioni facciali. Ha senso? No, è quello che temevo. Ma da qualche parte bisogna pur iniziare!

Vediamo cosa dicono gli esperti:

“In ultimo i consigli di sempre: non fumare, perchè il fumo invecchia la pelle di dieci anni, la rende giallastra e aumenta le rughe d’espressione. Proteggersi dai raggi solari, lo schermo solare va usato come prodotto di bellezza. Inoltre, dormire almeno otto ore al giorno perché si sa che chi conduce una vita molto stressante danneggia anche la pelle rendendola vulnerabile.”

Ok, adesso avete capito perché la uso… anche se quando lo dico tutti inesorabilmente mi sfottono.

Alternativamente, potrei non fumare, non assumere sostanze tossiche come per esempio gli alcolici, chiudermi in un bunker impenetrabile ai raggi solari e dormire tantissimo. Magari fare un po’ di meditazione trascendentale, coltivare orchidee, mangiare solo cose vegetali e possibilmente assumere il 20% in meno del mio fabbisogno calorico (come consigliano alcuni scienziati per prolungare la durata della vita e ridurre l’incidenza del cancro).

Però sarebbe palloso, no?

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stella stellina

martedì 22 gennaio '08 at 4:13 pm (daydreaming, girl-powered, italiano, ToDo)

Mia mamma ha sempre disprezzato il desiderio mio e di mia sorella di portare gli orecchini, diceva che praticare dei buchi alle orecchie le sembrava un “rito tribale”. Povera mamma! Sia io che mia sorella (lei di più…) abbiamo dato prova di apprezzare parecchio gli sforacchiamenti. La cosa che non ho mai avuto il coraggio / la voglia di fare – a differenza di mia sorella – è un tatuaggio. Troppo permanente, vistoso… Rispetto a un piercing poi, a quanto pare, provoca un dolore fastidioso prolungato invece che un dolore fortissimo ma momentaneo.

Tuttavia, oramai sono mesi che mi gira in testa questa idea. Chissà? Vi farò sapere se poi ho ceduto anche al tattoo oppure no! Bella cazzata, dirà qualcuno. Ma nella vita se ne fanno tante di cazzate senza senso… e alla fine, danno anche una certa soddisfazione. O no?

Ecco cosa mi piacerebbe, una bella stella nera, non so bene ancora se vuota o piena, sul basso ventre, lato sinistro. Tipo queste, per capirci:

 

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me and my girlfriend

lunedì 21 gennaio '08 at 10:59 am (girl-powered, italiano)

La mia amica è un fottuto genio!!!!

1-9-9-7
l’hip hop con le tette non smette
le unghie sempre più lunghe e affilate come lamette
metriche cosmetiche
fai ballare tutto quello che comprimi nella mini , vestitini o robe ampie
butta un occhio in giro se ci sono bei bambini
nonchalante, alla conquista
una parte della festa è in pista
se c’è il deejay che mischia la giusta dose di r’n’b con il rap
scatta la riunione alla toilette
un sabba di infamate e complimenti
smazzo di assorbenti, ombretti, rossetti
senti quello che non sai ma è un po’ che te l’aspetti
fin dall’inizio doveva andarci piano con quel tizio
che non aveva un nome e tanto meno un indirizzo
per togliersi lo sfizio
la tipa adesso ha una pagnotta in forno come Rizzo
forse per qualcuno resterà il dilemma
ma per quel che ci riguarda noi speriamo che sia femmina

— La Pina

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ancient history

lunedì 21 gennaio '08 at 10:09 am (italiano, trivial, writing)

Ho recuperato la mia vecchia id su Blogger e ho ritrovato 5 microscopici post che avevo scritto nel lontano 2002. Ricopio il primo, non era male… (e ancora una volta, noto con piacere che no, non sono cambiata affatto).

28/07/2002
Ecco, inizio a scrivere…
Amo sovraesporre le foto in bianco e nero in una giornata di sole, di modo da rendere le immagini chiarissime, quasi bianche.
Odio il volume alto della tv.
Mi piace il profumo dei fiori di lavanda e di camomilla.
Adoro guardare il cielo stellato e la luna dietro le nuvole la notte.
Adoro pensare che anche domani sarà un giorno speciale fatto di piccole cose, che anche domani il mondo mi stupirà con la sua bellezza.
Non sopporto le persone ignoranti e presuntuose.
Mi piace chiacchierare con le sciure quando capita, sorridere ai bambini.
Immagino mille storie al femminile, fatte di piccoli dettagli.
Vorrei raccontare questo microcosmo di felicità.
Mi sento una ragazza un po’ all’antica.

Vabbe’ forse sono un po’ negativa in questo periodo, ma sotto sotto sono sempre io… o no?

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