twinkle twinkle little star…

mercoledì 25 aprile '07 at 2:13 am (cryptic, italiano, stars, thoughts)

 

Chissà perché, mi è sempre piaciuto stare seduta sul pavimento e camminare a piedi scalzi. Anche questa sera, mi ritrovo seduta per terra… tutta colpa del cavo telefonico che collega il modem del mio computer portatile alla presa nella parete, troppo corto per permettermi di stare seduta al tavolo! Ammetto che non mi dispiace.. in qualche modo, mi riporta alle origini (sarà per via del modem). E poi, adoro le situazioni un po’ “accampate”, disordinate e precarie. Mi sembrano sempre un po’ speciali :-)

Avrei voluto scrivere di come mi sento stasera, di quella piccola lucina in lontananza che, come un faro nella nebbia, mi dà il coraggio di andare avanti, di quegli eventi fortuiti che possono rendere un momento istantaneamente migliore, e altrettanto istantaneamente peggiore. Di come non posso ascoltare la musica perché leggo sempre troppi significati nei testi delle canzoni, e di come la felicità vada cercata dentro il proprio cuore, e forse la propria testa, e mai al di fuori. Di come gli occhi siano davvero lo specchio dell’anima, e del perché (perché?) sono così superstiziosa.

Invece, mi limito a scaldare il pavimento, ad ascoltare la lavatrice che centrifuga, e ad allontanare il momento del sonno, desiderando che la notte non finisca mai, e che domani sia davvero un altro giorno (come dice Rossella O’Hara alla fine di Via col Vento… film che peraltro non ho mai visto, ad esclusione della scena finale!!)

Avrei voluto scrivere un certo numero di cose, ma come al solito i pensieri e le parole si ingarbugliano,  e cedono il passo a un vortice di immagini. Quindi non mi resta che chiudere gli occhi, arrotolarmi sotto le coperte e aspettare che la tempesta passi.. e se non passerà, chissà che io non riesca a diventare un pochino più forte :-)

Cappero.. mi rendo conto che questo post è così criptico che ci vorrebbe Jung in persona, o forse Aldous Huxley, per decifrarlo!! Per mia fortuna non hanno ancora inventato un sistema per leggere nel pensiero.. e quindi, buona lettura tra le righe a voi, e buon crampo alle gambe a me! ^_^

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rocco forever

martedì 24 aprile '07 at 1:29 pm (books, italiano, quotes)

Sono finalmente riuscita a trovare un libro che cercavo da un po’, l’autobiografia di Rocco Siffredi (“Io, Rocco.”, edito da Mondadori). Lo consiglio davvero a tutti! Requisiti fondamentali: un po’ di autoironia, una mentalità aperta, e l’assenza totale di perbenismo e bigottismo.

Rocco è una figura che, per così dire, “spicca”, tra gli attori e i personaggi nostrani. Oltre ad essere un bel ragazzo, è anche un bravo ragazzo (ha moglie e due figli). E’ simpatico, intelligente, ironico, e ha lavorato sodo per emergere dalle sue radici, e affermare la propria personalità. E’ una di quelle rare persone che ha avuto il coraggio di inseguire i propri sogni e realizzare i propri desideri. E’ anche una di quelle rarissime persone senza peli sulla lingua, che non ha paura di ammettere chi è nè di dire chiaramente cosa vuole! (Ovviamente, è uno di quelli che *sa* cosa vuole.. hemm…)

Rocco non incarna assolutamente il mio ideale di bellezza.. ma a volte, una spiccata personalità, ed una testa piena di idee e ideali, possono sopperire anche a questo. E quindi hip-hip-hurra per questo tamarrissimo latin lover mediterraneo, con i capelli a banana e il mascellone :-)

E oserei dire.. che Chuck Norris gli fa una pippa a Rocco Siffredi! Mi scuso con i fan.. ma proprio non regge il paragone ^_^

Qui di seguito, vi copio qualche pillola di saggezza tratta da questo libro.

Rocco filosofico: 

Le persone non si possono cambiare, è impossibile. E a ciò che rende fondamentale lo sviluppo e la salute della nostra vita non si può rinunciare.

Rocco romantico:

Una classe di studenti tedeschi era venuta a mangiare nel ristorante dove lavoravo. Quando ho servito Claudia i nostri sguardi si sono incrociati e in quell’attimo, non so perché, ho saputo subito che io e questa sconosciuta ci saremmo innamorati. Il colpo di fulmine! Proprio come te lo raccontano, e tu pensi sempre che non esiste.

Rocco stakhanovista:

Giravo in media venti, venticinque giorni al mese, gli altri mi servivano per gli spostamenti da un set all’altro. Ero finalmente in una vera full immersion di sesso.

Rocco sognatore:

Io ho sempre tratto l’ispirazione per la mia sessualità da una ricerca pura infinita, senza sotttostare ad alcun cliché formale, e soprattutto l’ho sempre vissuta con la mia partner, cercando con lei nuove emozioni e sensazioni. C’è un momento speciale in cui la propria partner, sul set così come nella vita, si concede a tutte le fantasie immaginabili.

Rocco il saggio: 

L’abito non fa il monaco, e molto tempo fa mi sono imposto di non farmi opinioni sulle persone per sentito dire, ma incontrandole e imparando a conoscerle.

[…] sì, è vero che con il dio denaro ti si aprono tutte le porte (o quasi), però perché una persona possa aprirti l’anima hai bisogno di cercare le chiavi giuste.

Rocco il purista:

Sono particolarmente allergico al sesso finto. Pornografico. Senza passione. 

Rocco la voce della verità:

Più di una volta mi è capitato che le attrici non si concedessero completamente nemmeno durante la scena e, quando gliene chiedevo la ragione, mi rispondevano: “Se mi vede qualcuno che conosco, almeno non mi prende per una troia”. Come se nel ciucciare  bene un cazzo o nel godere come una troia ci fosse qualcosa di sbagliato!

Rocco allievo di Yoda?

[…] l’importante è raggiungere dentro di  noi il cuore delle nostre passioni più autentiche, non importa quanta fatica ci costerà. E poi chiederci quello che vogliamo veramente dalla nostra vita con correttezza, qualsiasi cosa stiamo cercando, senza falsità né ipocrisie, perché non esisterebbero risposte sbagliate se non esistessero domande mal poste.

E io, che cosa voglio veramente dalla mia vita? Di sicuro, trovare la felicità a modo mio, così pienamente come l’ha trovata Rocco, non mi dispiacerebbe  :-)

Disclaimer: nego tutto anche l’evidenza!!!!

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tra poco si parte!!

lunedì 23 aprile '07 at 3:50 pm (italiano, sardegna, travel)

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the dark side of my “10 things” post

venerdì 20 aprile '07 at 10:19 am (english, ToDo)

Sulla scia delle idee balzane di Marcello, proposte nel commento al post precedente, proverò a ripensare a questo post..

10 bad things worth living for: (ie, not-so-good things that are still worth living for)

  • Getting thoroughly wet on rainy days (was: sunny days)
  • Bitter coffee (was: summer fruits like cherries)
  • Love songs that make you so unhappy you wanna cry (was: happy love songs)
  • The dark side of cats.. like cat hair on your clothes and scratches on your skin that make Freddy Krueger look like an amateur (was: cats)
  • Full moon nights (was: starry nights)
  • Tequila without lemon and salt (was: tequila with lemon and salt)
  • Eating raw carrots in front of the computer (was: picnics)
  • Driving during a thunderstorm (was: cuddling during a thunderstorm)
  • Spending time alone (was: good times with friends)
  • Daydreaming (was: thinking about the good things in life)  

^_^

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10 things

giovedì 19 aprile '07 at 2:06 pm (english, thoughts, ToDo)

10 things worth living for: (in random order, and not necessarily the top 10..)

  • Sunny days
  • Summer fruits like cherries
  • Happy love songs
  • Cats
  • Starry nights
  • Tequila with lemon and salt
  • Picnics
  • Cuddling during a thunderstorm
  • Good times with friends
  • Thinking about the good things in life

PS: here and here is what other people have to say about this!

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serendipity

martedì 17 aprile '07 at 11:42 am (cryptic, italiano, lyrics, magic, music)

Ieri sera, appena salita in macchina, ho acceso la radio ed è iniziata una canzone molto carina di Michael Bublé, “Everything”. Di solito non mi piacciono molto le canzonette pop, ma questa era proprio carina e orecchiabile! Mi ha messo addosso il buon umore :-)

E’ proprio vero che a volte, quando meno ce lo aspettiamo, arriva qualcosa di speciale dal cielo che ci illumina la giornata (o la serata!). Magari una canzone sciocca come questa, o qualche altra piccola cosa. Che ci fa sorridere ^_^

You’re a falling star, You’re the get away car.
You’re the line in the sand when I go too far.
You’re the swimming pool, on an August day.
And You’re the perfect thing to see.

And you play your card, but it’s kinda cute.
Ah, When you smile at me you know exactly what you do.
Baby don’t pretend, that you don’t know it’s true.
Cause you can see it when I look at you.

[Chorus:]
And in this crazy life, and through these crazy times
It’s you, it’s you, You make me sing.
You’re every line, you’re every word, you’re everything.

You’re a carousel, you’re a wishing well,
And you light me up, when you ring my bell.
You’re a mystery, you’re from outer space,
You’re every minute of my everyday.

And I can’t believe, uh that I’m your man,
And I get to kiss you baby just because I can.
Whatever comes our way, ah we’ll see it through,
And you know that’s what our love can do.

[Chorus:]
And in this crazy life, and through these crazy times
It’s you, it’s you, You make me sing
You’re every line, you’re every word, you’re everything.

So, La, La, La, La, La, La, La
So, La, La, La, La, La, La, La

[Chorus:]
And in this crazy life, and through these crazy times
It’s you, it’s you, You make me sing.
You’re every line, you’re every word, you’re everything.
You’re every song, and I sing along.
Cause you’re my everything.
yeah, yeah

So, La, La, La, La, La, La, La
So, La, La, La, La, La, La, La

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autobiografia immaginaria

domenica 15 aprile '07 at 3:31 pm (cryptic, daydreaming, italiano, stars, thoughts)

A volte mi piacerebbe ritagliarmi un piccolo spazio di tempo e scrivere la mia autobiografia immaginaria. Mi piacerebbe riscrivere la mia vita, cercando di capire dove sarei finita se avessi fatto alcune cose diversamente, oppure inventando di sana pianta, provare a capire che cosa mi sarebbe piaciuto essere o quali altre vite avrebbe potuto riservarmi la sorte. Finora però, sono riuscita a trattenermi… un po’ per mancanza di tempo e se vogliamo anche di concentrazione, e un po’ perché già i miei pensieri turbinano alla velocità della luce ultimamente, e non mi sembra il caso di aggiungere altra legna a questo fuoco :-p

A volte mi basta chiudere gli occhi, o distogliere lo sguardo dalle cose e persone che mi circondano, o anche solo escludere momentaneamente l’audio da una conversazione, per immaginarmi tutt’altro, dare un’altra interpretazione ai fatti, o semplicemente rendere perfetto qualcosa che non lo è.

Per esempio, ieri sera mi sono ritrovata a guardare le stelle attraverso le fronde degli alberi in un boschetto sopra il lago di Como. In sottofondo, le risate e il vociare di un branco di maschiacci radunati attorno al fuoco, e il profumino di carni grigliate. Niente di male in questa situazione! Ma per un po’ mi sono concessa di sostituire questo fracasso con le cicale, il vento quasi freddo con una piacevole brezza estiva e l’odore di grigliata con quel tipico odore di aghi di pino mediterraneo seccati dal sole. Certo, dopo pochi istanti sono tornata su questo pianeta, ma sono comunque riuscita a godermi questo attimo di perfezione…

A volte, il problema è riuscire a separare con una linea netta la realtà dall’immaginazione, soprattutto in quei momenti in cui il confine si fa meno nitido, come la mattina appena svegli, o la notte. A volte, anche le cose dette davvero e quelle solo pensate si confondono, e nel dubbio, tutto viene relegato al regno della fantasia. Come quei sogni così reali, in cui si sogna di svegliarsi, e rendersi conto di avere sognato, ma si sta ancora sognando. E quando ci si sveglia per davvero – almeno a me capita così – si viene assaliti da un senso di sconforto. A volte invece, un ricordo particolarmente bello, o brutto, al risveglio pare solo un sogno, finché non riconquista il suo legittimo posto nella sfera dei fatti realmente accaduti (di solito, colpendomi come un sonoro ceffone!).

Per questo, rimando la mia autobiografia immaginaria a un futuro da destinarsi. Chissà che cosa verrà fuori da questa specie di vaso di Pandora che contiene tutti i miei sogni, ricordi, e frammenti di pensieri? Hmmmm…

PS: Cercando “vaso di Pandora” su google immagini, ho trovato Lady Oscar… ma che c’entra!? La metterò lo stesso come immagine, mi sembra adatta a quest post così confuso!

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lovaria

giovedì 12 aprile '07 at 10:27 pm (girl-powered, movies)

Ieri sera siamo andati al cinema, abbiamo visto “The Illusionist”. A me è piaciuto tantissimo, davvero, cazzo me lo rivedrei già subito!!! Ora però tutti mi stanno cazziando dicendo che, sì, era “carino”, però un film “da ragazza”.. ma che vuol dire!?? Sigh..

A me invece è piaciuto parecchio.. la storia d’amore, la trama politica, Edward Norton.. e naturalmente, l’idea del fantastico e dell’illusione. Mitico! Ma come ha fatto a non piacervi? Non me lo spiego.

E poi, come non apprezzare un lieto fine?

Vabbe’, lo ammetto.. ho un debole per i film romantici.. :-P

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no remorse

martedì 10 aprile '07 at 11:37 am (driving, insomnia, italiano)

“Chuck Norris non fa la doccia, fa un bagno di sangue”

Ieri, abbiamo trascorso una simpatica pasquetta nel Monferrato. Abbiamo sparato cazzate, mangiato carni alla griglia, bevuto birra, bevuto vino, mangiato altre carni, bevuto ancora, mangiato patate cotte nella brace con gorgonzola di Novara, mangiato torta alle pere e cioccolato deliziosa, coniglietto pasquale di cioccolato al latte, bevuto coca e havana, mangiato tomini alla griglia e altre carni (per i più resistenti..) e poi fumato parecchio.

Abbiamo camminato fino al laghetto e preso il sole tra gli alberi, ascoltato surf rock, i metallica, varie ed eventuali. Abbiamo anche scambiato battute su Chuck Norris, parlato di questioni ufficiali di gilda, e rigorosamente non parlato di nulla di serio.

Tutti come ricordino della grigliata si sono portati a casa macchie più o meno evidenti sui vestiti.. chiazze di vino rosso sulla maglietta, sbrodolate di birra sui jeans, chi addirittura una spalmata di sugo dell’agnello sulla polo o anche qualche buco dovuto alle braci. Io non sono stata da meno, e ho portato a casa copiose quantità di fango sulle scarpe e sui pantaloni, e una patina nera di catrame risultante dal pisolino pomeridiano sul tetto del fienile (o garage).

Sorvolando sull’incredibile mal di testa, chiudendo gli occhi rivedo la strada del ritorno.. ieri sera, col buio, tra le campagne e le colline del Monferrato, un sacco di strade deserte, e risaie luccicanti. Chilometri e chilometri nell’oscurità, costeggiando filari di alberi, e senza mai incontrare anima viva. Almeno fino a Vigevano! Fantastico… ^_^

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lost and the munchies

mercoledì 4 aprile '07 at 11:56 am (cryptic, italiano, thoughts)

Non mi capita spesso di perdermi, di solito sono una persona piuttosto razionale e presto sempre molta attenzione a ciò che mi circonda. Alcune volte però, per qualche motivo, mi è capitato di perdere completamente il senso dell’orientamento, oppure persino il senso della realtà.

Inizialmente la sensazione che mi assale è di terrore, paura, ansia.. dove sono? come ci sono finita? che cosa ci faccio qui? Dopo, però, superato lo shock iniziale, riesco in qualche modo a godermi questa deviazione dalla normalità, questa breve incursione nell’ignoto. Il fatto di essermi persa diventa esilarante, mi viene quasi da ridere!

Di solito, poi, riesco in qualche modo a fare mente locale, a riconquistare una certa razionalità, e a rimettermi in carreggiata. Ritrovare la strada, se mi ero persa, oppure capire dove mi trovo, se avevo perso l’orientamento. Recuperare le mie facoltà mentali, se avevo per un attimo perso la lucidità.

Rimettere i piedi per terra mi fa sempre apprezzare entrambi i mondi.. il mondo reale, sicuro, razionale, e allo stesso modo anche il mondo oscuro, ignoto, inesplorato. Immagino che non si possa sempre razionalizzare tutto, e che perdersi ogni tanto sia salutare. Perdere la testa ogni tanto, anche, immagino che faccia maggiormente apprezzare la stabilità e la quotidianità della vita.

Beh! Esco a perdermi un po’ per le viuzze del centro, e speriamo di trovare anche del cibo lungo la strada ;-)

Buona pausa pranzo a tutti!

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