fine delle trasmissioni

martedì 31 marzo '09 at 2:05 pm (cryptic, italiano, ToDo, video)

Appena capisco come accipicchia far funzionare alla perfezione WordPress su Aruba tornerò con aggiuornamenti. Fino ad allora, guardatevi su YouTube tutte le sigle degli Intervalli RAI, Almanacchi del giorno dopo, pubblicità Mulino Bianco degli anni ’80 e soprattutto la pubblicità natalizia della Coca Cola dove un sacco di hippie seduti a forma di albero di natale cantano in harmonia. Quelli sì che erano dei bei tempi, altro che repliche dei reality a tutte le ore, pubblicità di mediashopping e suonerie per cellulare che storpiano canzoni vincitrici a Sanremo già di per sè inutili e orripilanti.

Meditate…

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springtime… and the living is easy

venerdì 13 marzo '09 at 1:24 pm (cooking, girl-powered, italiano, love, ToDo)

In seguito al ritrovamento di un post dedicato alle cupcakes primaverili in cui questi piccoli dolcetti vengono ritratti in tutta la loro voluttuosa burrosità, ho deciso che all’inaugurazione della mia nuova casa (sì, è vero, compro casa, non era solo un rumor!!) il buffet sarà composto solo ed esclusivamente da cupcakes e involtini. Questa in effetti non è una grandissima sorpresa per chi conosce le mie perversioni alimentari.

Inari sushi and kale with mushrooms

Cambodian summer rolls

Dolmadakia (stuffed grape leaves)

Involtini di verza alla zucca

Sono stata per un attimo tentata da un menu molto sudista, tipo lobster bisquejalapeno cornbread, pecan pie, cherry cobbler e robe del genere, ma magari riciclerò l’idea per una cena autunnale, ad esempio per la festa del ringraziamento.

Nel frattempo, curiosando tra blog culinari, ho scovato il sito di questa fortunata signora che si è trasferita a vivere in un ranch e tra le altre cose pubblica delle foto strepitose in cui c’è sempre il sole. E ho capito, guardando fuori dalla finestra, che in realtà io vorrei abitare in un posto dove c’è sempre il sole e dove fa perennemente caldo. Come diceva ieri un mio amico, perché no? In fondo tutto è possibile.

Mentre aspetto l’occasione per trasferirmi in un posto dove fa sempre caldo o la strana congiuntura che mi farà diventare inspiegabilmente ricca, cerco di focalizzarmi su questioni di interesse pratico quali:

  • tagliarmi i capelli
  • prenotare la ceretta
  • comprare gli ingredienti per fare i biscotti (hazelnut chocolate chip cookies, mi manca solo il burro in pratica)
  • dare da mangiare al gatto
  • vivere per sempre felice e contenta

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AAA interior designer cercasi

lunedì 9 marzo '09 at 2:37 pm (daydreaming, italiano, thoughts, ToDo)

Non vorrei portarmi sfiga da sola ma FORSE ho comprato casa. Quindi cerco, needo disperatamente, le seguenti cose:

  • mobili carini
  • idee per arredare
  • accessori per decorare
  • volontari per imbiancare
  • soldi
  • molti soldi
  • ho già detto soldi?

Sto riconsiderando l’idea di appiccicare della carta da parati in una stanza, per esempio una di queste tre che ho visto sul sito delle carte da parati anni ’70:

carta-da-parati

Poi ho visto che ora all’Ikea fanno il PAX anche con ante scorrevoli di vetro verde foresta:

pax

Vabbe’. La cucina c’è già, con frigo, freezer, lavatrice, forno e lavastoviglie, quindi chiunque verrà ad aiutarmi a montare mobili, imbiancare, incollare carta da parati o <inserire qualunque altra manovalanza> verrà ripagato in pranzi/cene e non dovrà nemmeno lavare i piatti!! ^_^

Ah, se vi avanzano mobili, lampade, lampadari, stampe, cornici, divani, librerie, un KitchenAid o altro, fatemi sapere!!

… continua alla prossima puntata …

anisong

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aloha nui loa

martedì 24 febbraio '09 at 6:52 pm (daydreaming, hawaii, italiano, meteo, thoughts, ToDo, travel)

E così mi accorgo che, rimanda oggi, rimanda domani, sono circa 5 settimane che non scrivo un bel niente sul blog. Non è che non sia successo niente, è che forse non è successo nulla che si meritasse di essere bloggato, ossia nulla di particolarmente insulso, strampalato o incoerente. Beh, oggi finalmente è successo qualcosa, per cui eccomi qui ad aggiungere spessore al tomo virtuale del blog dei munchies. Fine del prologo.

Il fatto è che ho ricevuto un link ad un sito dedicato ai cosiddetti bento box o o-bento che dir si voglia (una mia vecchia passione), e cliccando un po’ a caso sono finita sul sito di una tizia che confeziona dei pranzetti inscatolati veramente carini. Tipo questo:

bento

Il fatto è che questa tizia abita a Honolulu e nel suo sito parla di cosa ha comprato dove, in posti dove sono stata anche io e, se non avessi avuto l’incubo di 2-colli-di-bagaglio-da-26-chili-max-l’uno, mi sarei comprata tutto. Il fatto è, per arrivare al dunque, che Oahu mi manca da impazzire, mi chiedo cosa cacchio ci faccio qui a volte, e non mi stupisce averci messo due mesi a finire di svuotare le valige.

E così questo sarà un ennesimo post taggato Hawaii. Ve lo dico, così lo sapete: le Hawaii sono il posto più meraviglioso del mondo. E’ pieno di giapponesi e giapponesate e asiatici, si mangia benissimo, tutto ha dei sapori buonissimi di cocco e frutto della passione e frutta tropicale, c’è il tonno crudo piccante (spicy ahi), il musubi (polpetta di riso ripiena e avvolta in alga nori) a ogni angolo di strada, le banane fritte in involtino, papaye a 50 centesimi l’una e orchidee ovunque. C’è Lush e ci sono i negozi di alimentari macrobiotici; manca solo la Feltrinelli ma in compenso ci sono un sacco di altre librerie fornitissime. Certo, è un posto sperduto in mezzo all’oceano, la terraferma più vicina è la California, a circa 4000 km di distanza, e il fuso orario è di -12 ore rispetto all’Italia, quindi non è che mantenere i contatti con parenti e amici dall’altra parte del pianeta sia facilissimo. Non è che la mamma ti può venire a trovare per un weekend. In compenso, durante tutto l’anno le temperature vanno dai 15 ai 30 gradi; la temperatura più fredda mai registrata è stata di -11 gradi in cima al Mauna Kea e la più alta di 38 gradi. Insomma, c’è un clima fottutamente ideale.

hawaii
20.09.2008 – Pupukea, North Shore of Oahu

Così, per dire. Mi perdo nei ricordi ultimamente. Cose che non torneranno più, e mi si spezza il cuore a pensarci. Però in qualche modo questa strana malinconia mi aiuta, mi fa sentire viva, intera, e se anche un sacco di cose della mia vita attuale andranno in merda – cosa del tutto possibile – saprò comunque che esistono delle vie d’uscita. Quando qualcosa finisce, c’è sempre qualcos’altro che inizia. Quando ci si aprono dei vuoti dentro, magari solo delle piccole crepe oppure delle voragini senza fondo, là fuori il mondo è pieno, pieno zeppo di cose con cui riempirli.

Se va tutto a puttane, cari miei, io farò carte false per emigrare alle Hawaii. Ve lo dico, così sapete dove trovarmi. Anzi, ora metto un bottone sulla barra laterale del sito con scritto “Donate via PayPal”. Perché mica ci posso arrivare a nuoto, alle Hawaii.

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propositi per l’anno nuovo

giovedì 11 dicembre '08 at 1:23 pm (girl-powered, insomnia, italiano, thoughts, ToDo)

Li faccio ogni anno, puntualmente, se non altro per riassumere le cose che vorrei fare e che non ho fatto o quelle che ho fatto e che non vorrei più fare. Per esempio, vorrei fare il corso per aiuto cuoco a cui non mi sono iscritta qualche mese fa, quando avrei potuto; oppure, dopo mesi di post su post privi di direzione o verso, vorrei finalmente mettere la parola fine ai miei vari blog.

Vorrei che il 2009 fosse un anno più radicato nella realtà e nel presente, a differenza del 2008 che è stato un po’ campato per aria e spesso oscillante tra passato e futuro.

Vorrei meno parole e più significato, più note monocromatiche e meno brusio.

Vorrei allontanare da me certi comportamenti, certi atteggiamenti e anche certe persone, con il bonus di non incazzarmi più spesso e volentieri per il semplice fatto che ho raggiunto il limite della sopportazione. Vorrei essere più zen, insomma.

Come in ogni lista dei buoni propositi che si rispetti, le mie entry sono ben definite, non vaghe, perché altrimenti non vale, sarebbe come l’oroscopo che – chissà come mai – ci becca sempre. Non credo che le elencherò pubblicamente, però, a parte le due che ho già confessato all’inizio, camuffandole da esempi.

Meno 20 giorni alla fine dell’anno, e ripensando a 365 giorni fa quasi non mi sembra possibile aver raggiunto la vetta di questo piccolo Everest. O forse sarebbe più giusto dire che non mi sembra possibile essere riuscita ad uscire dal pozzo senza fondo e con le pareti scivolose in cui mi sentivo intrappolata. Ma tant’è.

Chissà, magari tra 365 giorni romperò la no-blogging-rule e pubblicherò un invito a cena presso il mio nuovo ristorante… anche se è più probabile che mi troviate ancora qui a scrivere le solite frasette, mentre mangiucchio un muffin venuto un po’ storto con la glassa troppo dolce e quell’ingrediente mancante che non riesco a identificare.

Quindi, buoni ultimi 20 giorni del 2008 e buona lista dei propositi per l’anno nuovo! Se c’è una cosa che ho imparato è che non si punta mai troppo in alto, spesso per avere qualcosa basta chiedere. Chi non risica non rosica, chiedete e vi sarà dato. Oppure non chiedete un cazzo, rimanete chiusi nel vostro guscio foderato di ovatta e aspettate che passi la tempesta, la nottata, la fase della vita o la vita direttamente. E ricordatevi che nemmeno Babbo Natale legge nel pensiero, se non scrivete la vostra letterina con la lista di cosa vi piacerebbe ricevere, sceglierà lui a caso, e non potrete lamentarvi quando aprendo i pacchetti sotto l’albero troverete nell’ordine un paio di calzini dell’unico colore che vi fa vomitare, un giocattolo identico a quello che avete già e una scatola di cioccolatini ripieni di arachidi a cui siete allergici.

I didn't go to work today

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love letters

venerdì 5 dicembre '08 at 12:48 pm (caffeine, english, girl-powered, insomnia, italiano, love, thoughts, ToDo, writing)

A voi non piacerebbe ricevere una lettera d’amore? A me sì! Non dico necessariamente una lettera di 5 pagine, illustrata e a colori… mi accontenterei anche di un bigliettino. Qualcuno ci ha pensato e ha mandato in giro ben 400 lettere d’amore, ognuna diversa, mica ciclostilate. Chissà? Magari un giorno toccherà anche a noi.

374

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vogue

martedì 2 dicembre '08 at 6:40 pm (italiano, ToDo, Uncategorized)

Su consiglio di Apest, sono andata a spiluzzicare tra gli scaffali del negozio online dei Vogue Patterns, che oggi sono inspiegabilmente tutti in offerta a $5.99 (contro i 20-25 di listino). Ho ceduto e ho comprato tre cartamodelli, nella speranza di riuscire a produrre un vestitino, un cappottino, un paio di pantaloni e se Dio vorrà una giacchetta con volant entro la primavera. Che dite, ce la farò? Io e la mia Husqvarna (Platinum 755 Quilt) vi faremo sapere!

vogue 1

vogue 2

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wishlist

mercoledì 26 novembre '08 at 7:23 pm (daydreaming, italiano, thoughts, ToDo, trivial)

Cose che vorrei nella mia prossima casa:

  1. frigo a doppia anta in stile americano (tipo questi)
  2. vasca da bagno grande, meglio se doppia e idromassaggio
  3. carta da parati un po’ retro (tipo queste) in salotto
  4. lampadari in stile liberty
  5. pavimenti di legno
  6. terrazzo
  7. una piccola stanzetta per tutte le mie puttanate (macchina da cucire, armadio con le stoffe e le lane, tutti i miei libri, il mio pouf rosso, la poltrona degli anni ’70, la lava lamp, etc.)
  8. una cucina col piano di marmo oppure un tavolo di quelli vecchi di legno con piano di marmo e mattarello incorporato
  9. kitchen aid rosa, per fare pendant con il mio set di pentole rosa della Bialetti
  10. letto tondo dell’Ikea
  11. tanta luce, possibilmente naturale
  12. che le scarpe vengano lasciate all’ingresso da tutti

Altre idee?

green-room

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the urban vegan

lunedì 17 novembre '08 at 6:34 pm (books, cooking, italiano, ToDo, urbanvegan, vegan)

Notizia flash: faccio ufficialmente parte del gruppetto di tester che sperimenteranno le ricette del libro “The Urban Vegan: 250 Street-Smart, Animal-Free Recipes” in uscita l’anno prossimo, figlio del blog The Urban Vegan della brava e simpatica Dynise. YAY!! Cotture a go-go da qui a febbraio! Creo un tag apposta per raccogliere quelli che saranno i risultati in un’unica categoria. Incrocio le dita e preparo i cerotti… riesco sempre a mutilarmi quando cucino, in un modo o nell’altro! ^_^

the urban vegan

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blythed

giovedì 6 novembre '08 at 2:02 pm (daydreaming, italiano, ToDo)

Ho provato a resistere, giuro. Per mesi e mesi, ho ignorato il richiamo. Ogni volta che le vedevo in foto, distoglievo rapidamente lo sguardo. Non ho mai ceduto alla tentazione di digitare quelle 6 lettere nel modulo di ricerca di Ebay, o di Google se è per questo. Avrei dovuto capirlo ad aprile quando ho comprato la loro maglietta da Urban Outfitters a Dublino. Avrei dovuto capirlo quando ogni volta che ho indossato quella maglietta mi sono ritrovata a sorridere un sorrisetto fin troppo compiaciuto. Ho resistito a lungo, ma ora basta... VOGLIO UNA BLYTHE DOLL!!

blythe_04_sepia

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