salsedine
Ci sono giorni come oggi in cui ogni cosa mi ricorda di mio padre: il sole, una canzone, un modo di camminare, una parola, una località gallurese, un modo di sorridere, un tatuaggio, il colore del cielo. I ricordi mi travolgono come onde, come quelle onde tra cui abbiamo nuotato così tante volte, come quelle volte in cui abbiamo riso perché ci entrava tutta l’acqua nel naso per guardare la sabbia sul fondale, mossa dalla corrente, e i pesciolini, attraverso una maschera.
Nei giorni come oggi non riesco a fare a meno di piangere, e odio con tutte le mie forze trovarmi chiusa in questo ufficio, vorrei essere in riva al mare da sola e ricordare in santa pace. Ho bisogno di sabbia bianca finissima e rovente, acqua salata, salsedine, gabbiani, gigli tra le dune e rosmarino selvatico.
A volte rimane solo la speranza di non dimenticare mai.




audape ha detto,
giovedì 10 luglio '08 a 9:46 am
…difatti dimenticare è impossibile.
Un abbraccio,
V.
nino ha detto,
sabato 22 maggio '10 a 1:00 pm
“Qui tra mare e laguna ogni cosa è piena di te…” Questi luoghi mi sono molto familiari, la nostalgia col tempo diventa un sentimento dolce. Non piangere più, vivi! Con simpatia, Nino.
Giulia ha detto,
lunedì 24 maggio '10 a 12:18 am
Ciao Nino,
grazie per la visita. Mi ha fatto piacere rileggere questo mio vecchio post :-)
P.S. Il mio blog ha traslocato su http://www.wakarimasen.org!