luna nuova
Oggi c’è luna nuova.

Mi piacerebbe, stanotte, sdraiarmi in qualche prato a contemplare il cielo stellato, nerissimo proprio per l’assenza della luna, sparpagliare i miei capelli rossi (new!) sull’erba verde, fumare un paio di sigarette e passare il tempo scrutando le costellazioni.

Non c’è bisogno di ripetere che la luna nuova è favorevole ai nuovi inizi, alle nuove iniziative e ai cambiamenti.
L’unico cambiamento che forse vorrei incoraggiare in questo periodo è la mia conversione da semi-vegetariana con una passione per il pesce e cedimenti saltuari a uova e formaggi a totalmente vegan. In effetti, ieri sera ho mangiato della crescenza e mi è venuto un gran mal di pancia. Ci vorrebbe una volontà di ferro, però, se non altro perché dovrei decidermi a cucinare di più, portarmi il mangiare in ufficio e soprattutto riempire un po’ il frigo (al momento contiene: 3 banane, 3 cetrioli, una dozzina di mousse di mele+frutta, un barattolo di miso d’orzo, capperi, senape, salsa di soia, latte di riso, crema di marroni, marmellata di lamponi senza zucchero, pane nero, succo di aloe e una saponetta di Lush; non abbastanza per una dieta variata direi…).
Nessuno vuole essere vegan con me? Questo articolo (”Why vegan?“) è un po’ lungo ma interessante, quindi se non avete un cazz’altro da fare, leggetelo!

And by the way, Annemarie Colbin is a f*cking genius. Ho appena ricevuto l’ultimo suo libro che mi mancava da Amazon, e quella donna ne sa. Leggete “Cibo e guarigione” o - per gli anglofoni - “Food and healing“: è il libro da cui, per me, tutto ha avuto origine. Da tenere sotto il cuscino e assimilare per osmosi!!

marcello ha detto,
5 Maggio 2008 a
no, dai, seriamente… come si fa a stare senza tiger rolls poi? :P
M
munchies ha detto,
5 Maggio 2008 a
Beh, magari posso riuscire a fare dei tempeh tiger rolls?? Hmmm… A propos, non hai tu un contatto della Manu che volevo chiederle appunto un paio di cosette vegan?