di chat e altre sciocchezze

giovedì 30 agosto '07 at 4:08 pm (caffeine, girl-powered, italiano, trivial)

Per la gioia di grandi e piccini, ecco una selezione delle mie chat degli ultimi giorni.. giusto per confermare quanto espresso in questo post

Ometto i nomi degli autori.. spero che non mi citeranno in giudizio per violazione del copyright :-p


Oggi su msn il mio status message era: “True love is friendship caught on fire.” French ProverbLUI: “ti stai limonando il tuo migliore amico?”
IO: “ma sei impazzito???”
LUI: “no leggevo la tua frase in msn :D”
IO: “ah”

e anche.. (un’altra persona)

LUI: “bello sto proverbio francese…ma perché è scritto in inglese?”
—> ottima domanda, Watson!!!


LUI: “anche la mia Nefasta mi amputa spesso…”
—> intende la sua gatta.. spero.. *_*

LUI: “visto che sul tuo sito non me la sono tirata tanto… volevo tirarmela un po’ dal vivo sottolineando la mia cultura… grazie grazie”
—> parlando della superiorità culturale (sua e del suo blog)

LUI: “Mi cospargerò di letame di cinghiale per farmi scudo”
LUI: “Ognuno potrebbe venire con qualcosa di animalesco addosso”
LUI: “Vedo bene XY con una toga di leopardo”
IO: “hm”
—> in risposta al fatto che sono spesso ricoperta di peli di gatto

LUI: “Non sono un redskin, farei troppo schifo senza capelli”
— non fa una piega… :-)

LUI: “Per fare una poesia brutta basta che parli di qualcosa di molto banale andando a capo alla cazzo”
LUI: “E il sole cadeva / sulla tua fronte rorida / mentre un volo di poiane / ravvivava l’orizzonte.”
—> parlando dei poeti della domenica

LUI: “Io sono vissuto in città, non mi dicono niente parole strane di cose che non so che diamine siano”
LUI: “Tipo “le verze””
—> rofl ^_^

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autoreferenziale e autocommiserante

giovedì 30 agosto '07 at 11:44 am (cryptic, google, grumpy, insomnia, italiano, thoughts)

Vagando per internet mi accorgo sempre di più che c’è almeno una persona (o addirittura una comunità) là fuori che la pensa come me, ha i miei problemi, i miei dubbi, i miei sogni, i miei desideri, i miei hobby e il mio senso dell’umorismo. Mangiano le stesse cose, hanno gli stessi peluche, guardano gli stessi telefilm (ridendo negli stessi punti) e danno le testate al muro per gli stessi motivi. 

E allora mi chiedo… come mai le mie domande continuano a rimanere senza risposta?

Il ciberspazio è come un enorme buco nero.. assorbe tutto ma non lascia uscire nulla. Le uniche risposte che trovo non sono altro che l’eco delle mie domande. E più cerco, meno trovo.

La seconda domanda è: perché continuare a dire, fare, pensare etc. le stesse cose che un numero imprecisato di persone là fuori già dice, fa, pensa, etc. ?

Mi accorgo inoltre che passare troppo tempo su internet favorisce l’insorgere di luoghi comuni (vedasi questo post) e lo sviluppo di atteggiamenti morbosi e vezzosi (vedasi il 90% di questo blog).

Tutto ciò è molto, molto deprimente.

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noisecore

mercoledì 29 agosto '07 at 12:23 pm (italiano, trivial)

I rumori agghiaccianti della vita:

- il braccino spezzato dell’hard disk (doioioinggg… doioioioingggg….)

- il ferretto del reggiseno che si spezza (stocc!)

- la fede che rimbalza sulla barca (ting!) e poi cade nell’oceano (splaff!)

- il verso che fanno gli umani in World of Warcraft quando ricevono una spadata nella schiena (… ahHHHH!!! …)

- il verso dei murloc (ablllllbllblllbllll!!!) (questo lo vorrei come tono per l’sms.. chi me lo manda? grazie)

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as time goes by

lunedì 27 agosto '07 at 10:34 pm (insomnia, italiano, thoughts)

Questa sera a cena – su un assortimento di ravioli alla piastra, spaghetti di soia, maiale in agrodolce e pollo gong pao (piccante.. buono..)  – si parlava di internet prima del web 2.0, anzi diciamo pure prima ancora del web 1.0, quando si chattava su irc, si spoofavano gli ip, si telnettava alla porta 25 solo x dire HELO e il motore di ricerca di rigore era altavista (e no, google non esisteva ancora). ICQ era ancora della Mirabilis (ditta israeliana di dubbie origini), c’erano i siti warez ma su ftp (i mitici ftpz), gli anonymous remailer e l’hackmeeting era un raduno abbastanza figo. C’era BFi e il social engineering. L’html si scriveva a mano e qualunque pirla conosceva almeno un po’ di comandi unix.. (o almeno.. quelli che frequentavo io ;)

E c’era il Tabboz Simulator!!!

Questa sera, riflettendo su tutto ciò, mi sentivo un po’ triste all’idea che al giorno d’oggi c’è gente che nemmeno sa cosa sia irc, o che non sappia il codice esadecimale dei colori.

In compenso, ho capito che l’unica costante di questo mondo è Il Tamarro. Egli non scomparirà mai. 

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kittens of the corn

lunedì 27 agosto '07 at 3:20 pm (english, lolcats, trivial)

I *love*love*love* icanhascheezburger.com !!!!

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hic sunt leones

lunedì 27 agosto '07 at 1:51 pm (italiano, ToDo)

Wow.. bello..

http://www.infiltration.org/resources-italy.html

Ci andiamo?? Io ho paura però :-p
Portatevi un sacco di pile di scorta.. per la torcia!!

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it had to be you…

venerdì 24 agosto '07 at 5:36 pm (english, italiano, movies, quotes)

Ieri sera mi sono finalmente riguardata “Harry ti presento Sally“. Bellissimo!!! Peccato che – a causa del sonno mostruoso – mi sono fermata a metà, giusto alla scena in cui Sally simula un orgasmo in un ristorante.. Stasera finisco di vederlo :-p

Sally: Amanda mentioned you had a dark side.
Harry: That’s what drew her to me.
Sally: Your dark side?
Harry: Sure. Why? Don’t you have a dark side? I know, you’re probably one of those cheerful people who dot their “i’s” with little hearts.
Sally: I have just as much of a dark side as the next person.
Harry: Oh, really? When I buy a new book, I read the last page first. That way, in case I die before I finish, I know how it ends. That, my friend, is a dark side.


Harry: How long do you like to be held after sex? All night, right? See, that’s your problem. Somewhere between 30 seconds and all night is your problem.
Sally: I don’t have a problem.
Harry: Yes, you do.


Harry: The fact that you’re not answering leads me to believe you’re either (a) not at home, (b) home but don’t want to talk to me, or (c) home, desperately want to talk to me, but trapped under something heavy. If it’s either (a) or (c), please call me back.


Harry: I came here tonight because when you realize you want to spend the rest of your life with somebody, you want the rest of your life to start as soon as possible. 
Sally: You see? That is just like you, Harry. You say things like that, and you make it impossible for me to hate you. And I hate you Harry.. I really hate you..

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munchies in the mist – take #2

venerdì 24 agosto '07 at 4:34 pm (driving, foto, italiano, meteo, trivial)

(take #1 is here)

Ma.. com’è possibile.. è ancora agosto.. e c’è già la nebbia?!?

 

PS: Mitico! Io *adoro* la nebbia ^_^

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boomin’ granny

venerdì 24 agosto '07 at 10:59 am (english, girl-powered, thoughts)

You know what, sometimes I think it’s great not to be 20-something anymore and be a Responsible Adult instead.

Yeah.

When you are youngish and do something silly, you just look silly and inexperienced. When you are oldish and do something silly, you look original, like you have some quirks or something.

When you are older you can tell younger people stuff like “you don’t know anything”, “you don’t know what you are talking about”, “you wouldn’t understand” and “when you’ll be my age, you’ll see what I mean”. And the best part is, they can’t say anything to that! They really do think you have a clue.

When you are old,  you can look at all the stupid things you did from a distance, and gain some perspective. Heck, you can even draw some major Life Lessons from your sorry experiences.

And you can say idiotic things like.. “groovy”.

You can watch old movies from the 70’s and the 80’s and feel all warm and fuzzy.

You can spend a whole day just listening to your old punk records.

You can look at childhood pictures which were taken with a proper film camera.. some of them might even be black and white.

You can still recall a time in which cell phones and the internet and even personal computers didn’t exist, and people would spend time doing productive things such as going to the library and roller-skating. Being a girl, it totally made sense to sit at home waiting for that special guy to call. Forget text messages at odd hours in the night. Forget cryptic emails packed with mis-spelled entities and unnerving abbreviations.. back then, you could still expect to receive a nicely hand-written postcard, or even a letter!

You can go on about how food tasted better a few decades ago, the air was cleaner, the cars looked nicer, tv shows where funner, japanese animation series had a moral to them. For god’s sake, I still dream about driving a bright orange Volkswagen minivan!

Being an older gal isn’t so bad after all.

And no, you youngsters wouldn’t understand. ^_^

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it was a dark and stormy night…

giovedì 23 agosto '07 at 12:02 pm (caffeine, cryptic, english, love, thoughts, writing)

People often say that “the pen is mightier than the sword” (see wikipedia).

I have always liked this idea, and for me it always meant something positive, like that words could fix stuff that sheer violence couldn’t, or that talking could nudge your way to something that is too delicate and subtle to be approached by rough, practical means.

As it so happens, I was dead wrong.

This morning it hit me, or maybe I should say… it slashed me, like a pin piercing a voodoo doll or a dagger ripping your heart open. Words can hurt much much more than a slap in your face or a stab in the back for that matter. A physical wound will eventually heal, leaving a scar as a reminiscence. After some time, it will stop bleeding. But when your feelings are bruised and your soul (your heart) is shattered to pieces, there is no mending. You can try to forget, but whenever you go back there and think back to whatever happened, it will always hurt. It will never ever stop bleeding.

No… the heart is not a resilient organ. Mine especially, I’m afraid.

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